Cisco, nel 2013 più smartphone che persone

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Lo scenario futuristico è delineato da una ricerca di Cisco che spiega come il numero di smartphone e tablet supererà i 7 miliardi, con una crescita enorme in Asia, Africa e versante Pacifico

Entro la fine del 2013 ci saranno più dispositivi ‘mobile’ connessi a Internet, come smartphone e tablet, che persone.

Lo scenario futuristico, raccontato dall’Ansa, ma anche abbastanza inquietante è delineato da una ricerca di Cisco, il colosso delle reti informatiche, che spiega come il numero di smartphone e tablet supererà i 7 miliardi, con una crescita enorme in Asia, Africa e versante Pacifico.

Secondo Cisco, inoltre, la rapida crescita dei dispositivi connessi metterà in crisi l’attuale infrastruttura Internet con i fornitori della Rete che depisteranno i clienti sul prossimo protocollo Internet – l’IPv6, successore dell’attuale Ipv4 – che sarà in grado di supportare un numero maggiore di dispositivi connessi al web. L’attuale standard Ipv4 può sostenere 4,3 miliardi di apparecchi connessi. Lo spazio Ipv4 è gia scaduto a febbraio 2012.

Per Cisco la categoria di dispositivi connessi al web che aumenterà sarà la categoria delle ‘machine-to-machine’ (M2M) che comunicano cioè direttamente con altri computer su Internet senza la mediazione di esseri umani. A questa categoria appartengono gli apparecchi per la sorveglianza, la manutenzione, l’automazione negli edifici e gli apparecchi sanitari.

Secondo Techweekeurope.it, la ricerca Cisco individua 4 fattori principali di crescita:

1. La crescita generale degli utenti su rete mobile: con 5,2 miliardi di utenti mobile entro il 2017

2. L’aumento delle connessioni alla rete mobile: con oltre 10 miliardi di device in grado di connettersi alla rete mobile.

3. La maggiore velocità di connessione: la velocità media delle reti mobili a livello globale sarà nel 2017 sarà di 3,9 Mbps

L’aumento della disponibilità di contenuti su reti mobili: con i contenuti video che da soli rappresentaranno il 66% del traffico dati mobile a livello globale.

Mancano meno di tre anni alla data in cui circa il 40 percento dei dispositivi mobile saranno pronti per collegarsi alle reti mobili IPv6. Sono proprio i dispositivi mobili al centro della crescita esponenziale del traffico se si considera che oltre il 90 percento dello scambio dei dati avverrà con laptop, tablet e smartphone.

Autore: Channelbiz
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