Citrix e la battaglia per il recupero di visibilità in tema di VDI

Mercato
Massimiliano Ferrini

Durante la tappa milanese di Citrix World 2012, Massimiliano Ferrini , country manager di Citrix Italia, traccia un bilancio dell’attività in Italia, senza escludere un cenno a VMware

A conclusione di un anno 2011 di ampia riorganizzazione aziendaleMassimiliano Ferrini , country manager di Citrix Italia, ha il compito di guidare l’espansione del business sul territorio nazionale, focalizzandosi soprattutto su alcune soluzioni specifiche come VDI-in-a-box per le PMI, networking, virtualizzazione dei desktop e Cloud Computing, e su precisi segmenti di mercato tra cui Pubblica Amministrazione e Telecomunicazioni.

Ma se il tema dell’evento, la tappa milanese del Citrix World 2012 sono i recenti annunci di prodotto di Citrix Synergy 2012 ( Project Avalon in primis) l’intenzione di Ferrini è di esprimersi sulla situazione del mercato italiano nel contesto del cloud computing e della virtualizzazione del desktop , come soluzioni in grado di portare innovazione al Paese. Più di 230mila aziende in tutto il mondo si affidano a Citrix per migliorare il modo in cui utenti, IT e aziende lavorano utilizzando meeting, desktop e data center virtuali.

Le soluzioni di virtualizzazione, networking e cloud computing di Citrix sono utilizzate da oltre 100 milioni di corporate desktop e coinvolgono il 75% degli utenti internet ogni giorno. Citrix collabora con oltre 10mila aziende in più di 100 Paesi. In Italia Citrix è passata attraverso una riorganizzazione , “ ma da dicembre siamo bene assestati e le cose vanno bene”.

Arrivata a oltre trenta persone , Citrix , pur fedele a una vendita totalmente indiretta, ha cambiato il suo modello di approccio al mercato , una modifica necessaria perché Citrix non ha saputo reggere il passo con Vmware e, a quanto è sembrato capire a TechweekEurope, ha bisogno di un recupero di visibilità presso l’utenza italiana in tema di VDI .

Per questo Ferrini preferisce parlare , rubando la definizione a Intel, non di VDI , ma di IDV ( Intelligent Virtual Desktop). Rivendicando una sorta di primogenitura sulle tecniche di virtualizzazione del desktop Ferrini confida che a giorni a Roma ci sarà il numero uno in persona di Citrix, per la prima volta in Italia a presentare la vision di Citrix in tema di virtualizzazione e di cloud computing.

Se verrà confermato quanto annunciato a Citrix Synergy 2012, al centro della nuova strategia di Citrix sta Project Avalon che mette a punto la tecnologia necessaria ai lavoratori di operare in modalità wireless attraverso una vasta gamma di dispositivi, spesso di proprietà personale dei dipendenti, attraverso diversi tipi di endpoint e di sistemi operativi. Come enunciò allora Mark Templeton , presidente e CEO di Citrix , “ Project Avalon riguarda l’erogazione di desktop e applicazioni Windows come vero servizi cloud. Si tratta di fare un passo avanti nell’era del cloud”. Nelle parole di Ferrini ritorna più volte l’esempio di Amazon Web Services. A conferma della stretta relazione tecnologica di Citrix con Amazon AWS , Citrix vorrebbe creare un’infrastruttura in grado di trasformare ogni desktop alla maniera di Amazon facendo entrare in gioco un’altra peculiarità di Citrix , la sua base open source, questa volta facendo leva sulla CloudPlatform alimentata da Apache CloudStack . Ma qui entra in gioco anche la forte relazione di coopetition con Microsoft , dato che i clienti Citrix potranno adottare – ma al loro passo – una mix and match di differenti versioni di Windows Server , XenDesktop e XenApp con una miscela altrettanto a piacere di cloud pubbliche e private.

Tornando all’Italia , Ferrini esprime diverse preoccupazioni e una posizione piuttosto reattiva contro la politica commerciale di Vmware: “ Sulla mobilità nessuno ha da insegnare a Citrix. Con Netscaler Citrix è il numero uno del networking nelle cloud private” . Ma Ferrini richiede un cambio di passo ai suoi partner che tuttavia si impegna ad aiutare direttamente quando sono in grado di proporre ala loro clientela prodotti sotto forma di soluzioni corredate da servizi . “ Citrix vuole aiutare il canale ad approcciare i grandi clienti e a fare da consulente. L’obiettivo è di fare progetti attraverso “ un solution selling con un approccio diretto verso le aziende clienti.  Quello che conta è portare esperienza .” Una soluzione VDI ha un ciclo di vita di 24 mesi e il partner deve mostrare al cliente il valore di una soluzione.

E poi la frecciata a Vmware: “ Vmware sta bruciando il valore delle soluzioni VDI per il mercato italiano. Spesso il prodotto VDI non è maturo e andarlo a proporre insieme con le licenze di virtualizzazione “ mette a rischio il progetto iniziale in azienda che rischia di collassare su sé stesso e allontanare innovazione quando invece una scelta esiste.

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