Cloud28+, HPE allarga la community al mondo

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Nata a livello europeo due anni e mezzo fa, la community Cloud28+ ideata da HPE per spingere l’adozione del cloud, si allarga a livello mondiale. Dai 330 partner di oggi, si punta a affiliarne 700. Lo sostiene Xavier Poisson Gouyou Beauchamps, Vice President of Worldwide Indirect Digital Services di Hewlett Packard Enterprise

Dopo due anni e mezzo di vita, il progetto lanciato da Hewlett Packard Enterprise, Cloud28+, per mettere in relazione i clienti con un ecosistema globale e aperto di cloud service provider ha raggiunto più di 330 partner tra service provider, ISV, VAR, distributori e systems integrator.

Rimane un tassello importante del cammino che HPE sta facendo per eliminare le barriere all’adozione del cloud, che spesso richiedono soluzioni ad hoc per ogni singolo cliente, un mix di tecnologie cloud e onpremises che varia da azienda ad azienda. Insomma, un progetto che sposa la proposizione di soluzioni di cloud ibrido, coniugando proposte di diversi solution provider scelti in base alla loro offerta, agli  SLA proposti, ai livelli di certificazione e sicurezza, oltre che per sede geografica.

L’iniziativa infatti, che era nata a livello europeo, è da quest’anno allargata a tutto il mondo, dando l’opportunità di creare una comunità più ampia,  collegata al medesimo catalogo di servizi cloud, che oggi conta 1.300 proposte tra IaaS, PaaS e SaaS.

Xavier Poisson Gouyou Beauchamps, Vice President of Worldwide Indirect Digital Services di HPE, ha infatti sottolineato quando “l’idea  alla base di Cloud28+ sia  quella di riunire tutti i componenti di una strategia di hybrid cloud con l’ecosistema che la supporta. Ciò aiuta i clienti, ovvero coloro che utilizzano i servizi IT, a sfruttare più efficacemente le competenze di tutti i partner”.  Ne beneficeranno canale e clienti, perché metteranno a fattore comune consigli utili su modalità e tempistiche di adozione del cloud, informazioni sui servizi e sulle tipologie di applicazioni e workload. “La community fornisce ai clienti supporto per un migliore utilizzo dei servizi cloud – ha aggiunto il manager  – e nel contempo offre un metodo per mettere in contatto rivenditori, service provider, system integrator e software vendor, offrendo vantaggi indispensabili nell’adozione degli ambienti cloud ibridi”.

Cloud28+ è  in pratica un  grande centro servizi, che promuove i vendor e i service provider che ne fanno parte, offrendo visibilità alle differenti proposte. L’allargamento della community al di fuori  dei confini europei, porterà Cloud28+ a raccogliere a livello internazionale circa 700 partecipanti con oltre 6.000 servizi offerti.

Anche Stefano Venturi, corporate VP e amministratore delegato di HPE Italia – ha ribadito di recente la centralità della community Cloud28+ nell’allargare la penetrazione del cloud nelle aziende e nel portare l’offerta di HPE in ambito Data Center e hybrid cloud sul mercato.

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