CloudItalia corteggia il partner di prossimità

Strategie
Alessandro Anzilotti, Direttore Marketing di Prodotto CloudItalia

CloudItalia è a caccia di partner di prossimità che del cliente finale conosce meglio di tutti le reali esigenze e necessità, le ambizioni e le procedure. Ne parliamo con Alessandro Anzilotti, Direttore Marketing di Prodotto di CloudItalia

Qual è il ruolo del canale nella vendita di soluzioni cloud? Quali sono i programmi per la formazione?
La parola ad Alessandro Anzilotti, Direttore Marketing di Prodotto di CloudItalia

Alessandro Anzilotti, Direttore Marketing di Prodotto CloudItalia
Alessandro Anzilotti, CloudItalia

“Il ruolo del canale per noi è fondamentale e imprescindibile. La nostra strategia commerciale è proprio imperniata su un’efficace rete di partner. Stiamo operando in questi mesi sia per estendere la nostra offerta di servizi Cloud sia agli operatori It (isv, reseller, system integrators, var…) sia alla nostra rete già consolidata di partner Tlc per arrivare a un ecosistema abilitato a presentare al mercato una proposta integrata.

Noi vogliamo ingaggiare con forza il partner di prossimità che non è soltanto la via più breve per raggiungere il cliente finale, ma è anche colui che del cliente finale conosce meglio di tutti le reali esigenze e necessità, le ambizioni e le procedure. Per questo il nostro modello di Cloud Computing e Cloud Services prevede sempre l’intermediazione di un partner, la cui opportunità non è certo limitata alla pura marginalità per la rivendita.

Vi sono una quantità di servizi assolutamente necessari: per analizzare l’architettura server del cliente, configurare correttamente le risorse Cloud di cui approvvigionarsi, definire le modalità di porting più adatte a minimizzare l’impatto per l’azienda e poi ancora, offrire la manutenzione di questi sistemi.

Tutti questi servizi professionali nella nostra visione sono erogati da tutte le terze parti che ci accompagneranno nel nostro percorso di crescita.

E l’aspetto ancora più interessante è che in larga parte si tratta di revenue ricorrenti, non una tantum, perfettamente aderente alla filosofia Cloud: pay per use, servizi retribuiti in base al consumo senza sovrastrutture e obblighi di alcun genere.

Perché ciò avvenga, nei tempi più opportuni, siamo impegnati costantemente con una serie di risorse dedicate ad abilitare i nostri partner attraverso training commerciali e tecnici, aggregati per soluzione e tipologia, che avranno per obiettivo finale una procedura di certificazione piuttosto snella.

Tutta la formazione sarà erogata gratuitamente nel rispetto degli obiettivi che condivideremo nei nostri business plan con i partner.

Tutti i percorsi che condividiamo con le terze parti hanno poi l’opportunità di aderire a un modello poroso, in cui l’esigenza specifica dei singoli progetti guida l’inquadramento del partner”.

 

Appuntamento con lo SPECIALE CLOUD di ChannelBiz: ogni giorno proporremo un’intervista a un manager delle più importanti aziende presenti in Italia impegnante nel cloud computing.

Autore: Channelbiz
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore