Colt apre alla distribuzione tradizionale con Magirus

Strategie

Per diffondere i propri servizi cloud in Europa ed essere più capillare, Colt ha siglato, per la prima volta, un accordo con un distributore It tradizionale del calibro di Magirus. Andrea Massari (Magirus) e Davide Suppia (Colt) spiegano i tratti salienti dell’accordo

Magirus è il primo distributore a valore a entrare nella galassia Colt.

Il distributore si occuperà dei servizi cloud in Europa, attraverso la rete dei propri rivenditori. E’ questo il risultato di un accordo siglato tra le due società e ufficialmente in vigore da oggi. “L’accordo – spiega Andrea Massari, Country Manager di Magirus Italiapartirà con la rivendita di Infrastructure as a service”.

Andrea Massari

Per la prima volta, un distributore It a valore aggiunto entra nella comunità di partner Colt. “L’avvento della virtualizzazione – spiega Massari – ha portato a uno stravolgimento totale del concetto di data center e di come sono gestiti, portando nuovi concetti, cloud pubblico e privato, e perplessità legate al modo di trovare nuovi business model. Se fino a ieri, Magirus ha fatto del mercato data center uno dei suoi cavalli di battaglia, oggi vogliamo fare due passi in avanti parlando di servizi e offerta cloud tangibili, in cui i rivenditori possono trovare nuovi modelli di business”.

Magirus è stato scelto da Colt come primo partner distributore a seguito della sua competenza, della copertura geografica in Europa e delle relazioni con i partner di tecnologia di Colt, ossia VMware, Emc e Cisco. Colt ha stabilito da diverso tempo solide partnership con VMware ed Emc, finalizzate allo sviluppo di servizi gestiti di infrastruttura It.

Colt è stato il primo partner in Europa a offrire il VMware vCloud Datacenter Service. “Per noi rappresenta una nuova esperienza che Colt non aveva mai affrontato prima. Non si tratta di modificare il nostro concetto di vendita ma semplicemente di allargarlo andando a toccare ambiti tecnologici e geografici difficilemnte raggiungibili e la scelta di Magirus è avvenuta grazie al fatto che come noi, in Europa, il distributore lavora negli stessi paesi”, spiega Davide Suppia, Sales Director Colt Communication Services. “Per noi è fondamentale poter parlare con le varie nazioni la stessa lingua e quando si parla di rivendita, i concetti devono essere chiari”.

L’introduzione di distributori It nella sua comunità di partner permetterà a Colt di beneficiare della competenza di una vasta rete di professionisti e di estendere il raggio d’azione dei suoi servizi di Data Centre VMware vCloud ai mercati di tutta Europa.

Oltre a ciò, Magirus offrirà ai suoi la possibilità di accedere all’information delivery platform di Colt, che integra le infrastrutture di rete e Information Technology alla competenza nei settori dei servizi It, della connettività e delle soluzioni di comunicazione.

Davide Suppia

Di Magirus non si devono dimenticare i vBlock, derivanti proprio dalla Vce (scaturita dall’accordo tra Emc, Cisco e Vmware), sui quali Massari ribadisce che “non è altro che la conferma del fatto che le tecnologie di virtualizzazione storage e computing stanno convergendo. Si tratta di un mercato – spiega Massari – che tocca gli utenti finali ma, per quanto ci riguarda, tocca il canale e il rivenditore deve cambiare il modo di lavorare. Fino a oggi abbiamo offerto ai rivenditori la possibilità di creare o farsi creare infrastrutture con tecnologie innovative come Vce. La Vce – continua Massari – è alla base della tecnologia che anche Colt utilizza per offrire  servizi”.

“L’obsolescenza dei prodotti è velocissima e l’aggiornamento costa. La nostra strategia – spiega Suppiasi basa sull’information delivery platform che, attraverso un importante network, ci dà la possibilità di integrare le soluzioni che non sono solo di cloud ma anche di telecomunicazioni”, afferma.

Si ricordi il lancio di Smartoffice, da parte di Colt, un servizio a pacchetto designato e strutturato alle esigenze delle Pmi.

Con Colt stiamo studiando azioni che solitamente facciamo quando sigliamo un accordo di distribuzione: presentiamo al rivenditore le opportunità e cerchiamo di far capire i vantaggi, faremo formazione e aiuteremo la demand generation attraverso azioni di marketing”, conclude Massari.

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore