Come sono cambiate le strategie di marketing, oggi?

Strategie
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I nuovi consumatori digitali ricercano esperienze di acquisto personalizzate, scelte su misura, risposte in tempo reale, interazioni trasparenti e relazioni più strette con i brand. Un parere di Sap Hybris

Oggi le aziende hanno la possibilità di instaurare relazioni dirette con i propri clienti coinvolgendoli nel modo giusto, al momento giusto e sul canale più appropriato, per rimanere al passo con le loro richieste in continua evoluzione.
In passato, le strategie di marketing e le modalità di coinvolgimento non fornivano ai consumatori dei modi semplici per condividere i propri feedback, fare domande o conoscere i brand più nel dettaglio. Il messaggio di un’azienda veniva semplicemente ricevuto dai clienti senza una piattaforma su cui rispondere. I social media stanno però cambiando questo approccio oramai obsoleto.

Mauro Corvino, Sap Hybris

Le interazioni sulle piattaforme social stanno aumentando in modo esponenziale e questo fa sì che i consumatori siano sempre più informati e coinvolti, come è dimostrato anche dalle statistiche: secondo Nielsen, c’è stato un aumento del 35% negli Stati Uniti del tempo medio trascorso a settimana sui social media; secondo una ricerca Deloitte, il 93% dei consumatori intervistati ha affermato di usare un dispositivo digitale per fare ricerche prima di acquistare e circa il 25% degli utenti intervistati (maggiorenni) ha usato i social media per sostenere i loro brand preferiti
In realtà, l’attuale ecosistema digitale offre nuove opportunità di coinvolgimento.

I consumatori si aspettano di essere ascoltati dai brand e che questi agiscano in modo consono rispetto alle informazioni che ricevono i clienti stessi. Se un cliente sta andando in vacanza o sta acquistando una casa, le aziende con prodotti e servizi rilevanti dovrebbero reagire di conseguenza.

I nuovi consumatori digitali ricercano esperienze di acquisto personalizzate, scelte su misura, risposte in tempo reale, interazioni trasparenti e relazioni più strette con i brand. Tutto ciò perché vogliono sentirsi importanti per i brand stessi.
Con una grande quantità di ricerche online, raccomandazioni personalizzate, confronti sul prezzo e recensioni dei clienti a portata di mano, i consumatori creano una comunità interconnessa e implementano nuove modalità per effettuare gli acquisti.

In realtà, un’indagine condotta da Loyalty360, evidenzia che il 78% dei clienti afferma di accettare offerte se sono state personalizzate rispetto alle loro precedenti interazioni con un brand.

“Nel mondo digitale di oggi, le aziende dovrebbero essere reattive e connesse con i propri clienti. Non è sufficiente vendere prodotti eccellenti perché i clienti vogliono un’esperienza a 360 gradi con il brand”, spiega Mauro Corvino, Director Emea Center of Excellence Sap Hybris.

Gartner: Il marketing digitale guadagna terreno
Il digital marketing e la leva sui consumatori

Nonostante questo, molte aziende di beni di consumo incontrano diverse difficoltà nelle loro attività di digital marketing; questo per tre ragioni principali: opportunità perse: mandano messaggi al momento sbagliato, messaggi non autentici: mandano messaggi non adatti e coinvolgimento non efficace: mandano messaggi su canali non appropriati.
Le aziende possono far fronte a questi problemi grazie a una piattaforma che fornisce dati approfonditi e permette una modalità di interazione diretta con il cliente, grazie a un’esperienza personalizzata per campagne condotte a livello corporate ed eventi locali.

La tecnologia può arrivare in aiuto attraverso piattaforme che consentono la gestione di contenuti multi-brand, del coinvolgimento dei clienti e del commercio elettronico, sostenendo la creazione di punti di contatto personalizzati indispensabili sia per le aziende che per i consumatori. “In questo contesto si colloca la piattaforma di eCommerce SAP Hybris, che favorisce lo scambio elettronico di beni e servizi, permette di effettuare pagamenti online, di gestire i contenuti del catalogo prodotti, di rivolgere raccomandazioni personalizzate, di usufruire di valutazioni e recensioni e di implementare funzionalità per il carrello; tutto questo per aziende B2B, B2C e B2B2C”, chiude Corvino.

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