Comunicazioni mobili: il 2014 un anno di evoluzione

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Secondo le previsioni di Frost & Sullivan per il 2014, la più grande opportunità per gli operatori di rete mobile sarà legata alla ri-calibrazione dei modelli di business per sfruttare al meglio la loro posizione unica nella catena di valore delle comunicazioni

Comunicazioni mobili: il 2014 un anno di evoluzione.  Gli operatori di rete mobile (MNO) europei stanno cercando da tempo di plasmare il proprio ruolo all’interno di una società digitale. Secondo le previsioni di Frost & Sullivan per il 2014, la più grande opportunità per gli MNO sarà legata alla ri-calibrazione dei modelli di business per sfruttare al meglio la loro posizione unica nella catena di valore delle comunicazioni: come provider di rete, canali per la diffusione dei dispositivi, fornitori di servizi digitali e – soprattutto – custodi fidati dei dati importanti dei clienti.

Il 2014 sarà l’anno in cui l’attenzione degli acquirenti e dei fornitori di prodotti informatici si sposterà verso l’Internet delle cose (IoT, dall’acronimo inglese Internet of Things). L’esplosione delle attività IoT nel 2014 ed oltre sarà guidata dalla convergenza di sensori, reti di connettività, cloud computing, analisi dei dati avanzate e mobilità a basso costo. Le prime questioni che gli MNO affronteranno saranno l’affidabilità della connettività ed i servizi di cloud computing a livello enterprise.

Senza affidabilità e performance, la diffusione dell’Internet delle cose sarà deludente ed influenzerà il passo complessivo dello sviluppo. La richiesta di dati, specialmente dai dispositivi mobili, sta mettendo sempre più pressione sulle reti di telecomunicazione esistenti. Le nuove applicazioni e servizi, e le nuove visioni come IoT, probabilmente aggraveranno questa situazione.

Se da una parte il 2014 assisterà ad investimenti massicci e continui nell’infrastruttura 4G per soddisfare la domanda insaziabile di dati, le reti di telecomunicazioni hanno bisogno di un approccio nuovo, progettato intorno alla capacità, all’efficienza energetica e all’ottimizzazione dei costi.
Una delle tendenze principali che continuerà ad aumentare è la tecnologia Machine-to-Machine (M2M); oltre i tre quarti degli MNO europei offriranno il M2M nel 2014, – afferma Adrian Drozd, Research Director per il settore ICT di Frost & Sullivan.

La crescente pressione competitiva accelererà lo sviluppo e l’innovazione dei prodotti in settori come la vendita al dettaglio e l’automazione industriale. Infatti, gli MNO mirano ora a catturare una quota più consistente delle opportunità legate alla tecnologia M2M, andando oltre le più tradizionali applicazioni in ambito automotive ed energia.
“Gli MNO faranno anche un maggior uso dei propri asset di rete e dati disponibili applicando strumenti di analisi per potenziare il proprio ruolo di fornitori di servizi”, aggiunge Drozd. I progetti Big Data sono sempre più visti come priorità. La domanda di strumenti in grado di visualizzare i dati raccolti aumenterà nel 2014, poiché le organizzazioni aziendali cercano di migliorare il processo decisionale basandosi sui dati effettivi. “Il ruolo che gli MNO potranno ricoprire in questo ambito è collegato ai dati relativi alla rete ed agli abbonati che possono essere aggregati, resi anonimi e sovrapposti ad altri dati rilevanti per le nuove applicazioni. Si prevede che, alla fine, alcuni MNO si affermeranno con successo come custodi affidabili dei dati“, continua Drozd.

Autore: Channelbiz
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