Context ChannelWatch 2016: distributori ottimi sui servizi ma scarsi sulla formazione

Mercato

Ecco i risultati dell’indagine online Context per rivenditori e retailer dell’It. Performance dei distributori alte, punti di forza: velocità di consegna e servizio clienti; punti di debolezza: formazione e supporto tecnico

Il 78% dei principali decision makers delle società che hanno partecipato al Context ChannelWatch 2016 hanno dichiarato che abitualmente acquistano da tre distributori, con performance alta, ottimi sul servizio clienti e sulla velocità di consegna, meno bene sulla formazione e il supporto tecnico.

Sono questi alcuni dei risultati che sono emersi nell’ultima indagine online per rivenditori e retailer dell’It in Europa, condotta da gennaio a marzo 2016 da Context, che ha visto oltre 900 risposte totali ricevute. Per l’Italia, hanno risposto nel 63% dei casi proprietari di azienda, seguiti da amministratori delegati, manager e senior manager. Mediamente sono tre i distributori da cui i rivenditori si ‘servono’ e sono valutate alte le prestazioni complessive del distributore principale con un punteggio ottimo sulla velocità di consegna e sul servizio clienti e comunicazioni rapide.

Fonte: Context ChannelWatch 2016
Fonte: Context ChannelWatch 2016

Per quanto riguarda le aree di miglioramento, il panel ha risposto che il distributore dovrebbe migliorare il supporto tecnico e la formazione. Formazione, già, un tassello che spesso e volentieri esce dalla bocca dei distributori, dei rivenditori e dei vendor, ognuno alla sua maniera e ognuno con un suo punto di vista più o meno critico nei confronti degli altri anelli della catena distributiva.

I vendor parlano di formazione, programmi ad hoc, ecc. e di sicuro alcuni di loro hanno davvero a cuore il percorso formativo per il loro canale, ma a cascata, anche il distributore pecca in questo senso, almeno a giudicare dalle risposte del campione Context. Per quanto riguarda i vendor, il canale è stato interrogato sia sulla scissione di Hp sia sull’acquisizione di Emc da parte di Dell. Se da un lato, l’impatto della scissione di Hp non è affatto chiara, sebbene il 21% valuti positivamente l’operazione, dall’altra salgono le quotazioni di Dell come vendor da mettere in portafoglio dopo l’ultima operazione fatta.

Fonte: Context ChannelWatch 2016
Fonte: Context ChannelWatch 2016

Un altro aspetto interessante è che la maggior parte dei rivenditori preferiscono vendere i servizi di cloud del vendor ospitati dal vendor. Back up e storage sono servizi più venduti negli ultimi tre mesi, considerando il periodo nel quale si è tenuta l’indagine, mentre la sicurezza è vista come la più ampia area di crescita potenziale per il canale in Italia, seguita da mobilità e i servizi.

Infine un dettaglio curioso sui consumabili per stampanti. Secondo i rivenditori, i vendor potrebbero fare di più per combattere l’illegalità sui consumabili. Inoltre, i loro clienti hanno difficoltà a individuare i prodotti compatibili illegali: il 38% sottolinea la difficoltà; per il 25% è medio, il 22% non lo sa. Essenziale, nei consumabili compatibili e legali, l’etichettatura e l’imballaggio chiaro per il 77% di coloro i quali hanno risposto.

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