Context: L’Italia deve ringraziare le Tlc che trainano il mercato dell’Ict

Mercato
Isabel Aranda, Context

Durante l’Executive Event 2015 di Avnet, Isabel Aranda, country manager di Context in Italia, ha tracciato un quadro sulla distribuzione con gli andamenti del mercato dell’Ict in Europa e in Italia in particolare, dando uno spaccato su quelli che sono i settori che trainano rispetto a quelli che sono poco performanti

Le prime cinque economie (Uk e Irlanda, Germania, Francia, Italia e Spagna) registrano una crescita del 6% e del 7% rispettivamente nel primo e nel secondo trimestre del 2015 per quanto riguarda Smb e corporate reseller.

L’Italia, in particolare, è cresciuta dell’8% nel primo trimestre e dell’1% nel secondo trimestre. Ma sono le telecomunicazioni, con la crescita degli smartphone e dell’accessoristica il vero traino del mercato italiano dell’Ict. Vanno bene poi server, networking data center e networking. Sono queste alcune prime indicazioni date da Isabel Aranda, country manager per l’Italia di Context, emerse durante l’executive event 2015 di Avnet a Riva del Garda. Aranda spiega i settori btob e come sono cambiati gli andamenti nelle complessive cinque economie.

Isabel Aranda, Context
Isabel Aranda, Context

Da un confronto tra il primo semestre 2015 e il primo semestre 2014 Software e licences, mobile computing, consumabili per stampanti, disk storage componenti per computing hanno registrato un incremento, non così se si analizza l’Italia che per le prime quattro voci ha registrato un segno meno mentre un deciso incremento delle telecomunicazioni per il 71% e buone performance per disk storage (12%) e server computing (12%). Server, storage, networking e network security sono un po’ i capisaldi del business della distribuzione oggi, i settori che meglio rispondono alle esigenze dei clienti e meglio trattati dalla distribuzione.

Ecco che Context ha analizzato punto per punto questi comparti iniziando dai server systems. Da una prima analisi dei dati Context emerge che in western europe, nel primo semestre 2015, sono calate le entrate del 2%. I blade server hanno avuto un incremento del 7% compensato però da un calo dei rack server del 6%. L’Italia su questo fronte si è comportata bene perché è cresciuta in media del 9% grazie a un 14% di crescita nelle revenues dei blade server, del 9% dei tower server e dell’8% dei rack server.

Per quanto riguarda i server upgrades, nello stesso periodo in western Europe la crescita è stata del 19% e di crescita si parla anche in Italia con un più 14%. Ma lo scoglio europeo è legato allo storage che in Europa occidentale cala del 2% mentre in Italia cresce del 3%grazie allo storage ssd Oem (+84).

Ma è sulla Network security che l’Italia ha fatto un balzo in avanti d iquasi il 40% nelle revenue , segno che le imprese hanno necessità di security appliances.

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