Context: Stampa 3D personal/desktop sempre più vicina al canale

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Context: Stampa 3D personal/desktop sempre più vicina al canale

Il continuo refocus/defocus sul segmento desktop di Stratasys e 3D Systems, l’ascesa di XYZprinting, l’emergere di nuovi vendor come like Monoprice gli sforzi del Crowdfunding: sono tutti fenomeni che hanno un impatto sullo scenario globale go-to-market del canale. L’analisi di Context sul 3D printing

Le strategie go-to-market dei vendor globali delle stampanti 3D è in continua evoluzione e cambia man mano che le stampanti personali/desktop vengono vendute tramite canali indiretti nel 2016 rispetto all’anno precedente. Allo stesso tempo, più dispositivi industriali/professionali di fascia alta sono stati vendutidai produttori direttamente ai mercati finali. Sono i dati emersi da Context in un’indagine sul 3D printing.

Context: Stampa 3D personal/desktop sempre più vicina al canale
Context: Stampa 3D personal/desktop sempre più vicina al canale

L’ecosistema go-to-market è un fattore-chiave per il successo del 3D Printing” nota Chris Connery, VP for Global Analysis presso CONTEXT. “Il mercato cresce e contribuisce all’evoluzione del canale distributivo.”

Context afferma che il 64% di tutto il fatturato globale nel 2016, derivante dalle stampanti 3D personali di fascia desktop – soprattutto modelli dal prezzo inferiore ai 5.000 dollari – è transitato da canali non-diretti (escluso il retail), contro il 61% dell’anno precedente. Il retail Broad-line ha visto la sua quota di mercato scendere dal 17% nel 2015 all’11% nel 2016, dal momento che i vendor hanno cambiato focus, passando dai mercati puramente consumer al settore Educational e professionali. Le vendite dirette, incluse quelle frutto del crowdfunduing come Kickstarter e Indiegogo, hanno registrato un lieve incremento dal 20% di un anno fa al 21% del fatturato globale dei Desktop 3D Printer.

Nel segmento Industriale/Professional 3D Printer – che include modelli di stampanti che vanno da 10 mila a un milione di dollari – il mercato si è polarizzato verso l’ultra-fascia alta, man mano che le stampanti 3D metal continuamo a guadagnare attenzione e terreno. Stampare in metallo è importamte per il settore manifatturiero, che sta passando dai prototipi in plastica al Metal 3D. Questa grandi stampanti costano oltre unmilione di dollari, e non sono distribuite via canali indiretti. Il mercato Industrial/Professional è passato dal 31% di un anno fa al 40% dei ricavi generati nel 2016 dalle vendite di stampanti, dai vendor ai customatori finali.

Il maggior canale indiretto per stampanti industriali/professionali sono singoli distributori specializzati, dedicati al 3D printing e al CAD o a mercati verticali come gioielleria e lavorazione a macchina. Queste vendite rappresentano il 57% del fatturato globale, in calo dal 65% di un anno fa.

Il continuo refocus/defocus sul segmento desktop di Stratasys e 3D Systems, l’ascesa di XYZprinting, l’emergere di nuovi vendor come like Monoprice gli sforzi del Crowdfunding: sono tutti fenomeni che hanno un impatto sullo scenario globale go-to-market del canale.

Sul fronte industrial/professional, il canale sentirà l’ingresso di HP, azienda channel-centrica, il progresso di EOS, l’emergere di GE Additive di GE e l’avanzamento del metal 3D printing.

Autore: Channelbiz
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