Corsair riforma il canale in vista del settore gaming

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Salvatore Vento, sales manager Italy di Corsair, spiega le novità 2012. Riformulazione del canale per il mondo del gaming e apertura alla distribuzione per gli e-tailer

Un canale nel canale, specializzato nel valore, che possa approcciare sul mondo del gaming.
Nel 2012 cecheremo di capire quali operatori vogliano investire nel mondo del gaming”, spiega  Salvatore Vento, sales manager Italy di Corsair.

Inoltre, un canale che opererà sia online sia attraverso nuovi operatori professionali. Oltre a questo, Corsair punterà sul concetto di distribuzione che passi dagli e-tailer. Sono queste alcune delle novità che coinvolgeranno il canale del produttore di memorie componenti per l’informatica accessori per gaming e per il modding, per il prossimo anno. sottolinea come “Nel mercato italiano ci sia bisogno di operatori che aggiungano valore all’offerta”.

Oggi, Corsair lavora con distributori del calibro di Cdc, Esprinet, Brevi, Cometa e Logicom e Drako.it e Next, con i quali già lavoriamo e compongono un canale parallelo al tradizionale. “per il prossimo anno individueremo nel canale che già esiste, quelle realtà che vogliono spingere sul valore e su di loro faremo operazioni. Pensiamo – spiega Vento – di realizzare soluzioni dedicate agli utenti che vogliano puntare sul gaming. Corsair è già partita, in qualche negozio, con una soluzione e una macchina funzionante, per esempio, accordi in corso con Nvidia per completare soluzioni di tipo grafico”.

Per il 2012 Corsair punta ad aprire un canale con gli e-tailer e per questo, Vento, ha citato e-price che ha un’area dedicata a Corsair. “Abbiamo caricato on line un seti di informazioni di base, in formato excel, di cui chiunque può fare l’uploading. L’obiettivo – spiega Vento – è risolvere il problema di fondo: i distributori non hanno tutti i codici aperti e, molti retailer che si appoggiavano a loro, ora possono avere almeno tutte le informazioni di base”, afferma Vento.

Per questo canale non è previsto, per ora, un programma di certificazione, ma potrebbe avere senso nel caso si aprano delle possibilità, mentre sono previsti specifici rebate.
Se da un lato l’online aiuta la maggior parte dei cosiddetti assemblatori, non risolve completamente il problema. Secondo Vento, mancano su questo tipo di mercato particolare, operatori che diano consigli sugli acquisti o sulle singole componenti.

Nel 2012 Corsair cercherà anche un distributore. “Un distributore di tipo diverso da quelli che abbiamo già, potrebbe essere che, andando a crescere nel gaming potremmo pensare a una realtà che si occupi di gaming”, spiega Vento, che anticipa. “Il marchio Vengeance, che per ora identifica solo le ram, diventerà un marchio per inostri prodotti gaming: dai mouse, ai case…”, conclude Vento.

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