Coviello (Rsa), i partner raccolgano la sfida del cloud computing

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Durante l’Rsa Conference 2010, Art Coviello, presidente di Rsa, la divisione sicurezza di Emc, ha invitato coloro che operano nel settore della sicurezza a cogliere le sfide e le opportunità offerte dalle infrastrutture virtuali

In occasione della sessione plenaria dell’edizione 2010 della Rsa Conference, Art Coviello, Presidente di Rsa, la divisione di sicurezza di Emc, ha invitato coloro che operano nel settore della sicurezza a cogliere le sfide e le opportunità offerte dalle infrastrutture virtuali.

Nella sessione d’apertura Coviello ha incoraggiato il mercato a operare al fine di favorire la realizzazione di infrastrutture private cloud sicure, compliant con le normative e gestite in maniera da garantire confidenzialità, integrità, e disponibilità dell’informazione.

Ha inoltre invitato il pubblico a vedere i cloud privati come un viaggio che le aziende affronteranno con i loro tempi e dal quale trarranno vantaggo a ogni passo del cammino. Coviello ha identificato quelli che Rsa considera i quattro step verso la realizzazione del cloud privato:
* L’iniziale adozione della virtualizzazione per consolidare infrastrutture non mission-critical, come i sistemi di test e sviluppo, così come le applicazioni a basso rischio. Aiuta le aziende a familiarizzare con gli strumenti della virtualizzazione e a iniziare il processo di ‘rafforzamento’ dell’infrastruttura virtuale.
* Virtualizzare le applicazioni business-critical e garantire che l’organizzazione mantenga lo stesso livello di visibilità sulla conformità dell’ambiente virtuale fino all’infrastruttura fisica.
* Sviluppare cloud interni e gestire l’infrastruttura informativa come una utility composta da un data center completamente virtualizzato e automatizzato in cui i carichi applicativi sono guidati da policy e livelli di servizio.
* Dare l’infrastruttura in outsourcing a service provider. Questa fase richiede una selezione attenta dei provider in base alla loro capacità di ‘applicare le policy, garantire la conformità e gestire la multi-tenancy”.

Coviello conclude, “Se la sicurezza viene integrata nell’infrastruttura virtuale fin dall’inizio, non solo è possibile disporre di maggiore visibilità e gestione del rischio, ma di elementi di valutazione dello stesso e relativo controllo. In breve, il cloud modificherà il modo in cui la sicurezza viene offerta. E la sicurezza dell’informazione  permetterà al cloud computing di trarre vantaggio dal ricorso sempre maggiore ad  Internet, trasformando gli attuali modelli It. Ciò significa che riusciamo a garantire  maggiori efficacia, agilità e collaborazione alle imprese di tutte le dimensioni”.

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