Ctera Networks ridisegna il canale per la fame di cloud storage

Strategie
Donato Antonangeli, CTera

Donato Antonangeli, Regional Director per Italia di Ctera Networks, spiega la strategia di canale, il rapporto con i partner e con il mondo del cloud storage

Il cloud incontra lo storage in punta di piedi. Arrivata in Italia nel 2010, Ctera Networks sta costruendo ancora un quadro dettagliato nella sfera del cosiddetto cloud storage enablement, dove lo storage incontra il cloud, ma anche la protezione dei dati per imprese e Pmi.

Donato Antonangeli, Regional Director per Italia di Ctera Networks, ha iniziato questa nuova avventura ormai cinque anni fa e declina, al momento, l’invito o l’idea di aprire una vera e propria sede fisica nel Paese, confidando che “nelle hall degli alberghi si concludono i migliori affari”.

Donato Antonangeli, Ctera
Donato Antonangeli

Antonangeli ha ben chiara la strategia, al di là delle battute, sia la situazione in Italia sul fronte cloud storage, sia il parco attori che costellano il mondo business, così come lui stesso descrive. Ctera ha bisogno di menti pensanti, spiega, per poter implementare progetti; al momento dice no alle acquisizioni di concorrenti ma dice si a ‘portare in casa’ menti che sviluppino tecnologie.

Antonangeli ricorda Telecom Italia, quando lanciò la sua versione di cloud, Nuvola Italiana. “Agli albori del cloud storage non avevamo competitor perché da un’unica infrastruttura riuscivamo a creare diversi tipi di servizi in cloud storage e a quell’epoca fu proprio Telecom Italia, che da poco aveva lanciato il suo ‘Nuvola Italiana’, a stringere una partnership con noi. A Telecom Italia abbiamo messo a disposizione le nostre soluzioni software e creato per loro il servizio di cloud storage per le aziende”. Telecom Italia ha annunciato, a fine 2013, nuovi servizi di cloud storage dedicati alle aziende, sempre col supporto di Ctera Networks, utilizzando la sua piattaforma cloud storage. Denominata “Nuvola It Data Space Easy”, la soluzione propone servizi di backup, sincronizzazione e condivisione file nel cloud attraverso i data center locali di Telecom Italia.

La nuova proposta realizzata con le soluzioni Ctera permette agli utenti di condividere e sincronizzare file tra più dispositivi ed effettuare il backup dei dati sul cloud di Telecom Italia. Tecniche crittografiche di livello enterprise sono applicate a tutti dati inviati al cloud, ed è il cliente a controllarne le chiavi per mantenere i propri dati al sicuro da accessi non autorizzati. Detto questo, Antonangeli si sofferma sul canale, sul programma in se, che dovrebbe dare ancora più spinta e linfa al business. Il Regional Director Italia cita spesso Telecom Italia, ma anche Wind e Fastweb, come i grandi provider con cui Ctera ha costruito e ridisegnato il programma di canale. ctera_twitter

Dovevamo ristrutturalo attraverso la formula di un programma e lo abbiamo ridisegnato ponendo al centro la competenza in ambito storage, sia tecnica sia commerciale. Avevamo bisogno di un canale che recepisse le nostre strategie e fosse basato su un modello che aiutasse a scovare nuovi partner e a portare i partner già esistenti nello specifico mondo del cloud storage. Due categorie di partner: i managed service provider che rappresentano cloud provider o Telco e sono partner con i quali elaboriamo una strategia per il mondo Soho, Smb o anche consumer. I grandi provider con cui collaboriamo: Telecom Italia, Wind e Fastweb coprono circa l’85% del mercato; mentre sul fronte dei managed service provider ne abbiamo due regionali o verticali e specializzati che fanno servizi a clienti fidelizzati nell’ambito di zone specifiche come Lombardia, Triveneto e che coprono il mondo delle Pmi che non ha un rapporto con le grandi Telco. La seconda categoria di partner è definita cloud builder e sono system integrator, come per esempio Accenture o Unisys, che hanno sviluppato competenze per soluzioni cloud pubbliche e private e si rivolgono alla media o large enterprise o la Pa e realizzano infrastrutture on premise di cloud storage”, commenta Antonangeli.

A breve la società lancerà la nuova versione del Ctera Portal 5.0 la cui innovazione principale sarà la user experience, fa sapere il Regional Director in Italia.

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