D-Link, in arrivo My D-Link Cloud Business per i reseller

Strategie
Alessandro Taramelli, country manager di D-Link Italia

Alessandro Taramelli, country manager di D-Link Italia, rafforza la doppia strategia di canale, affiancando ai cinque distributori IT due realtà elettriche. Accanto a My D-link Home arriverà My D-Link Cloud Business per i rivenditori

Se non c’è domanda, anche la promozione sui prodotti non serve. Ci preoccupa il canale in generale per cui dobbiamo stimolarlo con nuovi servizi”.  Esordisce con schiettezza Alessandro Taramelli, country manager di D-Link Italia, nel fotografare un mercato consumer degli switch che ha bisogno di nuove strategie, che fatica, a differenza di un mercato business più attento alle novità e attivo. Strategie come quella di affiancare ai distributori IT tradizionali  anche il canale dei distributori elettrici,  inaugurata lo scorso anno con un progetto pilota nel Nord Italia, e che ora cerca di espandersi al Sud.

Lo aveva detto Taramelli in una intervista a ChannelBiz lo scorso giugno: “Le sfide per il 2016 si snodano lungo tre filoni... Il primo è approfondire l’avventura del mondo elettrico,  dove siamo solo all’inizio, cercando altri distributori non concorrenti a Comoli Ferrari ben radicato nel Nord Italia. La ricerca si focalizzerà nel centro-sud ad oggi non coperto.  Questa sfida tocca tutti i nostri ambiti: networking e smart home”….

E oggi Taramelli annuncia l’apertura di una partnership distributiva con Gruppo Megawatt al Sud, complementare all’attività del distributore elettrico Comoli Ferrari al Nord  “che ha portato risulti molto interessanti  quest’anno”.  

Per quanto riguarda il canale tradizionale, ognuno dei cinque distributori IT porta avanti una propria peculiarità: Ingram Micro in forte espansione sulla parte retail, TechData meglio posizionata sulla parte business, Esprinet più bilanciata sui mercati così come Compuer Gross e Runner Computer. “Siamo soddisfatti della collaborazione con i distributori anche perché assistiamo a cambiamenti importanti nel mercato, concentrazioni di partner sempre più marcate, canali e-tailer più aggressivi, come dimostra la strategia di Amazon, che compra i nostri prodotti dai distributori  e che cresce a livelli esponenziali. Un mercato in movimento nel quale noi cerchiamo di mantenere il nostro Dna, seguendo il distributore”.

Già lo scorso anno la scelta di aprire al canale elettrico era nata per allargare il raggio di azione a installatori che si affacciano a nuovi mercati come domotica, videosorveglianza, reti domestiche wireless, storage e smart home senza creare sovrapposizioni e concorrenza con il canale tradizionale. “Il nostro business indiretto è  per il 98% fatto dal canale IT ancora oggi – precisa Taramelli -.   Noi guardiamo la specificità dell’utente finale, nonostante siamo piccolini e cerchiamo di cogliere opportunità che altri paesi si sognano.  Il Q1 del nuovo anno fiscale è andato molto bene, e abbiamo centrato l’obiettivo dello scorso anno. Ad oggi il 45% del business arriva dal canale, in crescita rispetto al passato,  il 40% dalle esigenze consumer (sempre tramite canale) mentre il restante fatturato (15%) è gestito direttamente con le telco alle quali offriamo prodotti customizzati”.

Spinta sui servizi cloud

Consapevole che gli utenti stanno spostando la loro attenzione sui servizi più che sui prodotti, D-Link sta portando avanti una doppia strategia che vede da una parte l’apertura di My D-Link Home anche a professionisti e pmi, dall’altra il potenziamento della piattaforma software in cloud per i reseller, che permette ai rivenditori di controllare gli access point degli utenti finali con una soluzione chiavi in mano che genera valore. Due servizi con target diversi.Oggi sono 34.000 gli account registrati su My D-Link Home – precisa Mattia Busu, Marketing Manager di D-Link Italia – con 3 milioni di utenti a livello mondiale e 7 milioni di dispositivi connessi.  La sfida per i prossimi anni è portare l’esperienza My D-Link anche nel business creando un servizio battezzato My D-Link Cloud Business”.

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