D-Link: la sicurezza e la semplificazione suggellano la smart home

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Una ricerca D-Link ha dimostrato che il motivo principale per l’acquisto di prodotti smart home è quello di rendere la propria casa un posto più sicuro e protetto, la sicurezza si conferma, quindi, il bisogno primario raccogliendo oltre il doppio delle preferenze rispetto all’obiettivo del risparmio economico

La sicurezza domestica e una semplificazione del momento “dell’uscita di casa” sono due degli elementi che i consumatori europei chiedono quando si affronti il concetto di smart home e li porti ad acquistare tecnologie dedicate, sono stati affrontati da D-Link nell’ambito di una survey internazionale che ha coinvolto 8,500 questionari completatati dai clienti D-Link in Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania Ungheria, Italia, Norvegia, Polonia, Romania, Slovacchia, Spagna, Svezia, Svizzera, Paesi Bassi e Regno Unito.

La presentazione della ricerca ha coinciso con i 30 anni dell’azienda, trent’anni che sono stati trascorsi durante la presentazione della ricerca. La ricerca D-Link ha dimostrato che il motivo principale per l’acquisto di prodotti smart home è quello di rendere la propria casa un posto più sicuro e protetto, la sicurezza si conferma, quindi, il bisogno primario raccogliendo oltre il doppio delle preferenze rispetto all’obiettivo del risparmio economico – che si può ottenere con una casa intelligente. Guardando la wish list dei consumatori europei, videocamere di sorveglianza e sensori di movimento raccolgono il 37% delle intenzioni d’acquisto per l’anno in corso (il 23% dei rispondenti intende acquistare una videocamere di sorveglianza e il 14% sensori di movimento), mentre le smart plug sono indicate come prioritarie dal 25% degli intervistati.

Stefano Nordio
Stefano Nordio

La sicurezza è la risposta più comune anche per gli scenari sui quali la smart home dovrebbe concentrarsi e sviluppare automazioni: ad esempio, gli europei sognano di poter uscire di casa senza doversi più preoccupare di controllare se le finestre sono rimaste aperte e, oltre un terzo, indica come prioritaria la comodità di non dover più alzarsi per spegnere le luci di casa o scendere a controllare la porta di ingresso prima di addormentarsi. Solo il 13%, invece, crede che la smart home debba portare beneficio all’intrattenimento domestico, nonostante la forte crescita dei servizi di streaming on demand di musica e film. “Volevamo scoprire cosa significa veramente per i clienti europei la tecnologia Smart home, ed è chiaro che per la maggioranza di essi è importante avere un maggior controllo della propria casa per proteggere meglio la propria famiglia”, ha dichiarato Luigi Salmoiraghi Sales & Marketing Director Southern Europe & UKI di D-Link. D-Link DCS-5020L_A1_Image L(Front)Quasi un terzo degli intervistati vorrebbe semplicemente rendere automatizzata la propria casa e circa 1 su 10 vorrebbe dispositivi smart per monitorare il proprio animale domestico mentre si è fuori casa o avere un “occhio in più” per sorvegliare che i bambini non si facciano male e siano al sicuro. Un altro aspetto messo in luce dallo studio D-Link evidenzia l’esistenza di numerose app per la smart home, tante app e ognuna con un compito preciso. Questa frammentazione non piace ai consumatori europei – che vorrebbero poter gestire tutta l’automazione e la sicurezza domestica da una sola app, direttamente dallo smartphone/tablet. “Questi risultati ci confortano e rafforzano la nostra strategia di rimanere focalizzati sulle priorità reali dei consumatori, rendere la tecnologia sempre più semplice e facile da usare, come accade con mydlink Home, l’app unica attraverso la quale è possibile aggiungere dispositivi e gestire tutto l’ecosistema mydlink,” aggiunge Salmoiraghi.

D-Link ha anche raggiunto i trent’anni di età e nel corso di questo periodo, si ricorda che nel1988 D-Link lancia il primo peer-to-peer LANSmart Network Operating System; nel 1990 lancia il primo 10BASE-T Ethernet hub;presenta il primo PCMCIA adattatore Ethernet per laptop;il primo Switch al mondo Fast Ethernet con router remoto ISDN; il primo router 11MB wireless/DLS; presenta la prima videocamera per la videosorveglianza domestica Wide Eye con visione di 180 gradi. “Con oltre 30 anni di esperienza, siamo orgogliosi di poter guardare al nostro passato, ricco di successi. Il nostro business è stato costruito giorno dopo giorno coltivando leadership, crescita e passione, tratti caratteristici della nostra azienda fin dai primi anni. Continueremo con entusiasmo a connettere le persone, soprattutto oggi che siamo nell’era dell’intelligenza artificiale e dei servizi automatizzati, in cui siamo sempre più interconnessi al mondo dell’informazione. Per il futuro la sfida è quella di studiare nuovi e innovativi mezzi per collegare la società al nuovo Internet,” ha dichiarato Stefano Nordio, Vice Presidente D-Link Europe.

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