Darty: market share al 10% e 100 negozi entro cinque anni

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John Hatch, amministratore delegato di Darty Italia, spiega le novità della catena: market share del 10% grazie all’apertura di di 10/15 punti vendita all’anno fino a raggiungere quota cento entro i prossimi cinque anni

Darty ha come obiettivo quello di raggiungere una market share del 10%. Per fare questo, la società ha in programma di aprire da 10 a 15 punti vendita all’anno fino a raggiungere circa un centinaio entro i prossimi cinque anni. “Abbiamo in progetto di aprire una catena a Roma ma non andremo al sud, per ora è un territorio che non vogliamo presidiare”, dice John Hatch, amministratore delegato di Darty Italia

Gli ultimi mesi sono stati caratterizzati dalla rivoluzione digitale: nell’audio video gli Internet Tv, nell’Information technology i tablet, nella telefonia gli smartphone mentre nel bianco, il settore dei piccoli e grandi elettrodomestici, l’esigenza di un’offerta più innovativa, digitale ed ecologica, ha mutato i comportamenti d’acquisto dei consumatori, imponendo una maggior connettività anche a livello domestico.

L’amministratore delegato ha annunciato che le prossime aperture saranno distribuite così:un terzo in città, un altro terzo in centri commerciali e il restante terzo presso aggregazioni commerciali a ridosso delle città”.

A questo proposito, Hatch fa sapere che Darty proseguirà nell’intento di aprire negozi in punti strategici delle città oppure in zone che sono state ‘bonificate’ e riqualificate, come è stato il caso dell’apertura presso il Bicocca Viallage in via le Sarca, a nord di Milano oppure in pieno centro città, come il caso del punto vendita di Piazza San Babila nel cuore della città di Milano e ancora “la prossima apertura, a ottobre, di un negozio nel pieno centro di Padova, in un edificio chiuso da anni che è stato riqualificato”, spiega Hatch.

L’Ad fa sapere, inoltre, che le attuali piattaforme logistiche, di Milano e Torino, sono sufficienti a coprire il territorio, ma in previsione c’è l’apertura di una terza piattaforma. Infine, buone notizie anche sul bilancio. Hatch sottolinea che il prossimo anno fiscale, l’insegna, che fa parte del Gruppo Kesa Electricals, sarà a totale break even.

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