Del Pin (Veeam): per essere più vicini ai partner cloud avremo un Hosting manager

Strategie

Lara Del Pin, channel manager di Veeam Italia, spiega che nel comparto cloud la società prevede una crescita, nel 2018, dell’80%. Per il nuovo anno previsti nuovi ingressi e approcci strategici per favorire il canale

Veeam, nel comparto cloud, prevede una crescita dell’80% nel 2018. L’azienda sarà veloce, con novità, nuovi strumenti da utilizzare in team per una gestione più evoluta del business e sempre con la speranza di centrare l’obiettivo delle revenue. Ci sarà una modalità di vendita differente, non solo prodotti per data center ma per le ‘periferie’, per il mondo distributivo che oggi ha necessità di skill differenti e con la speranza che si avvicinino nuovi rivenditori.

In estrema sintesi, Lara Del Pin, channel manager di Veeam in Italia, traccia il quadro della sua attività e annuncia quali saranno le nuove linee strategiche della società anche per il 2018. Tutto in chiave di business e tutto per raggiungere il famigerato one billion dollar di cui si è parlato anche in passato. Dopo aver raccontato a ChannelBiz alcune novità e modifiche temporali sulla comunicazione al canale, “gli Usa hanno voluto rivedere il programma di canale perché da inizio 2017 con il nuovo Coo si è voluta affrontare una strategia di concentrazione , dovuta anche ai cambiamenti del managemenet a livello world wide. L’obiettivo era tenere omogenee le politiche azionali. Si è partiti dagli Usa per affrontare la stessa politica anche in Europa e in Asia Pacific. Era necessario, ai fini del raggiungimento dell’obiettivo di fatturato, proseguire con un approccio omogeneo al mercato e standardizzato”, Del Pin spiega che un approccio importante, oltre che un’impronta, l’ha data la partner Academy che ha formato partner attraverso l’aiuto dei distributori (Computer Gross, Systematika e Esprinet (V-Valley) ai quali, sottolinea Del Pin, il prossimo anno sarà richiesto uno sforzo ancora più mirato e concordato con Veeam.VeeamOnForum_sala plenaria

Veeam Italia è cresciuta anche in termini numerici. Due partner account manager, Elena Bonvicino con un ruolo più vicino ai distributori e da gennaio sbarcherà in azienda un Hosting manager, una figura che si occuperà dei partner cloud. Come accennato, Del Pin afferma che Veeam si aspetta una crescita dell’80% sul business cloud, cloud che sta diventando pilastro delle revenue, in vista dell’investimento che l’azienda farà anche sul personale. “Abbiamo cercato sul mercato una persona che avesse le competenze e avesse già lavorato con hosting di licenze cloud. Veeam è posizionata in modo unico nel cloud e le applicazioni di riferimento sono la disaster recovery e il backup remoto, nei quali si coglie il valore del cloud. Si pensi alle aziende e a quale spesa, quale investimento dovrebbe sostenere per avere un proprio e capiente data center per tutelarsi da disaster recovery”. La logica che sta dietro i cloud provider è la strategia con soluzioni di prossimità. I clienti vogliono una presenza sul territorio e lavorano con player che offrono servizio a livello internazionale collegati ai grandi data center in Europa e in Usa. Del Pin vede investimenti delle aziende sui grandi data center che iniziano a raccogliere dati e sui quali le aziende stesse sembrano meno preoccupate al concetto di cloud come non sicuro.

Del Pin, a proposito di cloud e di soluzioni, pone anche una questione di marketing. Gli attori sono legati al brand e alla strategia di avvicinare il cliente, attraverso il rivenditore, sfruttando l’opportunità di fare brand awareness. Ma quando si parla di cloud, questa strategia è più complicata perché ognuno degli attori in causa vuole mettere in evidenzia il proprio brand. Per questo motivo servono strategie di marketing alternative, “anche se il GDPR ci limita dal punto di vista di queste attività dovremo modificare il nostro go to market e le nostre strategie”, dice Del Pin. “Il prossimo anno investiremo su player cloud perché non vanno visti come large account ma come partner che vogliono vendere un servizio su una tecnologia. La sfida del cloud – spiega Del Pin – la porto sempre quando parlo con un rivenditore locale perché il trend di crescita del cloud non è arginabile a tale, ma va accompagnato”.

Quello che Del Pin si aspetta è una parte di data center on premises con soluzioni satelliti e importanti in azienda su vari tipi di cloud managed services. “Se oggi è richiesto Aws, cavalchiamo l’onda – spiega Del Pin, parlando dei nuovi player che si sono affacciati sul mercato del cloud con soluzioni apparentemente aggressive per il mercato – l’importante è che la proprietà dei dati resti nelle mani dei clienti . Noi cerchiamo di fare e di tutelare questo. A clienti diciamo: vuoi spostare gli applicativi in cloud? Bene , ma mantieni i livelli di servizio sui tuoi obiettivi aziendali. Oggi la gestione del controllo del dato è fondamentale”. Veeam vuole dare la possibilità ai clienti e ai loro system integrator e rivenditori di mantenere una gestione ottimale su questo, per mantenere e non perdere di vista le linee produttive del business.

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