Dell Technologies, supporto ai partner per aiutare i clienti sull’IoT

Strategie

Dell Technologies investe un miliardo di dollari in tre anni nel comparto Ricerca e Sviluppo in ambito IoT, crea una divisione ad hoc per orchestrare lo sviluppo di prodotti e servizi

Dell Technologies investe un miliardo di dollari in tre anni nel comparto Ricerca e Sviluppo in ambito IoT, crea una divisione ad hoc per orchestrare lo sviluppo di prodotti e servizi, e riformula nuovi programmi per aiutare i partner a supportare i clienti nell’implementazione di progetti Internet of Things.
L’impegno è significativo, si basa su una strategia che prevede un modello altamente distribuito e l’utilizzo intensivo di AI e Machine Learning, per abilitare la lettura dei dati e la loro valorizzazione. 

Il mercato IoT da qui al 2025 avrà un impatto economico potenziale di oltre 11mila miliardi di dollari. Una torta troppo ricca e Dell, con l’era cloud oramai matura (se ne parla da 15 anni) – e quindi un modello centralizzato in grado di offrire risorse di computing on demand – passa all’obiettivo successivo, e cioè la possibilità di offrire risorse tecnologiche a supporto dei miliardi di oggetti per traguardare l’idea di un’architettura distribuita ad hoc.

Si parla di edge computing, della possibilità di elaborazione delle informazioni sul “bordo” vicino agli oggetti. Allo stesso tempo però i clienti hanno bisogno di semplificazione, di mantenere la possibilità di avere un unico punto di riferimento anche in ambito IoT. E allora ecco la nuova divisione IoT Solutions che sarà guidata dal CTO di VMware Ray O’Farrell e proporrà tecnologie sviluppate internamente con le offerte dell’ecosistema Dell Technologies. 

Michael Dell, Ceo Dell Technologies
Michael Dell, Ceo Dell Technologies

A portafoglio attualmente il vendor già propone Edge Gateways, gestibile con VMware IoT Control Center, i server PowerEdge C-Series, lo storage di Isilon e Elastic Cloud Storage, le soluzioni Pivotal Cloud Foundry e Container Service come piattaforma per lo sviluppo applicativo e le analisi in cloud; e poi ancora le soluzioni per il deployment facilitato tra Virtustream PCF Service e Virtustream Storage Cloud per cloud object storage off-premises e Dell Boomi nel comparto dell’analisi dei dati per migliorare le performance in cloud e abilitare le potenzialità deep learning.

Per quanto riguarda le iniziative di sviluppo di nuove soluzioni, in primo piano ci sono il software che abilita il consumo e la ricerca di flussi di dati dai gateway Iot, si chiama Project Nautilus, e la piattaforma di deployment iperconvergente Project Fire da Vmware, la sicurezza degli analytics RSA con Iris, e i sistemi di analisi avanzata già all’edge.

L’azienda lavora, infine, per la standardizzazione di IoT con iniziative come EdgeX Foundry con i consorzi OpenFog, e IIC.
EdgeX Foundry è un progetto open source indipendente dai vendor che intende creare un framework comune per l’interoperabilità allo scopo di facilitare un ecosistema di edge computing per l’Internet of Things (IoT). 

Ai partner Dell propone un programma multilivello tramite l’iniziativa IoT Solutions Partner Program, il programma supporterà tutte le soluzioni per facilitare collaborazione e implementazione dei blueprint, da qui per esempio la collaborazione VMware con SAP per generare una soluzione IoT integrata che sfrutta VMware Pulse IoT Center, SAP Cloud Platform e SAP Leonardo. 

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