Di Carlo (Western Digital): lo storage piace alle donne e ai giovani

Strategie

Maurizio Di Carlo, Country Manager Italy, Greece, Israel di Western Digital, snocciola qualche dato sul mercato di riferimento e spiega l’approccio alle nuove utenze

Disco esterno batte disco interno. Il mercato dello storage ha avuto un andamento positivo, quest’anno, grazie soprattutto all’incremento delle vendite dei dischi esterni, rispetto a quelli interni che sono stati abbastanza stabili. A fronte di un 2009 che si è chiuso con un + 10%, Western Digital fa sapere che, nello stesso periodo, la crescita è stata del 25% “sia perché abbiamo cavalcato l’onda positiva del mercato, sia grazie alle strategie dei segmenti consumer e retail”, spiega Maurizio Di Carlo Country Manager Italy, Greece, Israel di Western Digital“Anno su anno, parliamo del 2009 sul 2008, il valore medio dei prodotti è stato abbastanza stabile perché se da un lato i prezzi di vendita sono diminuiti, sono aumentate le capacità dei dischi; per esempio, se prima si vendeva un prodotto da 500 giga a 99 euro, ora a questo prezzo si vende quello da 1 terabyte”.

Maurizio Di Carlo, Country Manager Italy, Greece, Israel Western Digital

L’aumento delle capacità di storage è in linea con le necessità sia delle aziende sia della clientela consumer, con qualche novità in casa Western Digital. “L’utente medio dell’hard disk Western Digital è uomo con età media sopra i trent’anni. A questo si sono però aggiunte due nuove utenze: quella giovane e quella femminile. L’utenza giovane – spiega Di Carlo – è quella che utilizza i dispositivi portatili, la Playstation per fare un esempio, l’utenza femminile è quella più attenta alla gestione e alla protezione dei contenuti multimediali della famiglia, come per esempio le foto o i filmati. Giovani e donne apprezzano quindi anche altre caratteristiche del prodotto, guardano, per esempio, al colore, al design”.

Insomma tutto ruota attorno a un’offerta che risponde alle esigenze dell’utente medio classificato in macrocategorie (coloro i quali hanno esigenze di velocità nella gestione del dato, gli utenti Mac…). E il canale? Senza far preciso riferimento al proprio canale, Di Carlo constata che “spesso il canale è più attento alla proposta e all’accesso al prodotto entry level considerandolo più veloce all’atto delle vendita”, spiega, puntando il dito contro i prezzi da volantino. “E’ chiaro che se sul volantino si inserisce il prodotto più economico l’utente lo acquista solo perché confuso dalla mancanza di informazioni dettagliate dell’offerta, cadrà quindi in confusione e acquisterà un prodotto che probabilmente non soddisferà le proprie esigenze”.

Insomma, l’annoso problema del “chi meno spende più spende e non risolve i suoi problemi”. Secondo Di Carlo la tendenza 2010, nel mercato dello storage è quello di arrivare a una maturazione, quanto meno dettata dal fatto che negli ultimi sei/sette mesi così è stato sui prezzi. “Solo due o tre anni fa il mercato registrava riduzioni di prezzo da 5 o 10 euro al mese ora da circa sette mesi sembra che i prezzi si siano stabilizzati non c’è più la rincorsa all’abbassamento del prezzo e i nostri clienti si sono forse resi conto che non possono distruggere i margini,  pur di vendere, a basso prezzo”, spiega Di Carlo.

Più in generale il mercato economico e dell’informatica in particolare è nel vortice di una crisi mondiale. “Non solo la crisi non è finita – spiega – ma la stiamo vivendo e assorbendo ora dato che i risultati sui bilanci aziendali relativi allo scorso anno sono in uscita in questi mesi. Per Western Digital prevediamo di crescere tra il 25 e il 30% anche se non possiamo prescindere dal discorso Siae e dalla tassa che sicuramente farà discutere sui risultati da qui a qualche mese. Aprile, di per sé, è un mese fiacco e, per di più, è il mese dal quale è partita l’applicazione della tassa sugli hard disk, pertanto bisognerà aspettare almeno la fine di questo trimestre per tirare una parziale somma”.

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore