DocuBox pensa già alla protezione dei dati in real time

News

Dal prossimo anno, DocuBox è pronta a lanciare la versione g3.1 che sarà arricchita della real time data protection. Presidio di 20 aree tecnologiche grazie alla versione g3. Primo Bonacina, coo, spiega le altre novità per il 2011

Dopo aver scelto Alias, come unico distributore a valore e come anticipato qualche mese fa a Channel Insider, DocuBox, la società italiana focalizzata su soluzioni di archiviazione, centralizzazione e backup aperte al futuro delle infrastrutture It e alle modalità di accesso alla rete, attraverso Primo Bonacina, chief operating officer, fa il punto della situazione da inizio anno.

Nel primo trimestre di quest’anno siamo passati dall’essere engineering di sistema a vendor con vendita indiretta, poi nel secondo trimestre abbiamo siglato un accordo di distribuzione con Alias. La nostra politica di canale prevede sia rapporti diretti con system integrator sia indiretti attraverso il nostro distributore che aiuta anche al reclutamento di rivenditori, nonché alla gestione dei rapporti con i nostri system integrator. Nel terzo trimestre abbiamo lavorato sul prodotto, che già esiste, ma avevamo bisogno di un salto di qualità e abbiamo lanciato DocuBox g3, afferma Bonacina.

Si tratta di una soluzione di business continuity che si prende cura del patrimonio di conoscenza degli utenti aziendali, sviluppata da una tecnologia brevettata dalla stessa DocuBox, con la quale amplia il perimetro dell’investimento tecnologico. “Non abbiamo un’architettura tradizionale – spiega Bonacina – perché siamo nativi Ip o cloud”.

Bonacina spiega che il passaggio alla generazione 3 (g3) è avvenuto soprattutto perché a chiederlo sono stati i clienti della società. Insomma Docubox sostiene venti aree tecnologiche, che è in grado di presidiare, ma farà un passo in più il prossimo anno con il lancio di Docubox g3.1 che ruoterà, secondo Bonacina, attorno al concetto di real time.

Tornando a g3, chiediamo a Bonacina quali siano le principali novità che questa soluzione porta sul mercato. “Sono due i punti chiave – spiega Bonacina – il primo è il ridisegno delle architetture per fare la deduplicazione a blocchi. Questa operazione rende più veloce il trasferimento dei file che, nel caso siano di grandi dimensioni, può avvenire anche a più riprese, in quanto sono trasferiti solo i blocchi modificati dopo l’ultimo salvataggio. In questo modo – spiega – le aziende consumano meno spazio, meno banda e meno cpu dei server. La seconda novità riguarda il ridisegno dell’interfaccia utente. Ci siamo accorti che Microsoft, Google e Youtube sono le interfacce più ricercate dagli utenti, abbiamo quindi deciso di rendere la nostra interfaccia identica a quella di Microsoft, Google e Youtube rendendola totalmente fruibile”.

Bonacina anticipa la roadmap 2011 annunciando una nuova generazione di DocuBox, la g3.1 alla quale si aggiunge un’ulteriore novità, la real time data protection, dove backup e processo di monitoraggio dei file avviene attraverso più processi paralleli.

A livello di canale, Bonacina spiega che tra gennaio e febbraio 2011 vi saranno quattro seminari: due commerciali, uno tecnologico e uno tecnologico di secondo livello dedicato alla programmazione delle interfacce (Api). “ A oggi abbiamo 30 system integrator, venti dei quali sono più significativi e si collocano nella sezione Silver, tranne Gruppo Consulenza Innovazione (Gci) è passato alla categoria gold”, spiega Bonacina che conferma, per il 2011, di non avere intenzione di reclutare un altro distributore.

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore