Strategie

VeeamON 2017, un programma perché i partner spingano il cloud

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Peter McKay, co-Ceo di Veeam, ribadisce l’impegno nella creazione di un ecosistema di partner: un nuovo programma di canale Veeam Accredited Service Partner (VASP) motiva i partner a spingere i clienti verso l’adozione di ambiti cloud

E’ per Veeam l’evento che delinea le strategie e definisce la roadmap per i prossimi dodici mesi, non solo tecnologica ma anche esecutiva, con i dettagli del piano di  go-to-market per il canale. Il VeeamON 2017, che si è appena tenuto  a New Orleans,  si è aperto con  l’annuncio di una serie di prodotti che rispondo alla strategia aziendale – garantire la continuità operativa 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, senza interruzioni – e si è concluso con nuove nomine interne (due co-ceo), l’ampliamento dell’alleanza con Microsoft e AWS, l’espansione dei programmi per i partner in ottica di servizio, dal momento che la nuova Veeam Availability Suite v10 e la migliorata Veeam Availability Platform  “Always-On Cloud” spostano il focus della  continuità operativa da ambienti on premises a ambienti di cloud ibrido e multi-cloud.

La parola al Ceo

VeeamON 2017
VeeamON 2017 ha raccolto a New Orleans clienti e partner

“Oggi gli utenti pretendono un’esperienza digitale senza interruzioni, qualsiasi problema è inaccettabile. Le aziende devono riorganizzare le proprie strategie IT e modelli di servizio, l’Availability è di fondamentale importanza – esordisce dal palco Peter McKay, co-Ceo e presidente di Veeam, davanti a partner e clienti da tutto il mondo -. Le aziende stanno adottando sempre di più il cloud e Veeam garantisce l’Availability dei servizi, applicazioni e dati in ambienti multi-cloud e di cloud ibrido. Negli ultimi dieci anni Veeam è stata innovatrice in questo campo con numerose caratteristiche esclusive e soluzioni differenziate”.

Peter McKay, co-ceo di Veeam
Peter McKay, co-Ceo e presidente di Veeam

La strategia che sottende a tutti gli annunci risponde a diverse esigenze che le aziende oggi stanno avendo in ambienti multi-cloud o di cloud ibrido (privati, pubblici, managed o SaaS) e che devono gestire: una “non-stop Business Continuity” grazie al ripristino istantaneo dell’infrastruttura, a backup, replica e a una continua protezione dei dati; un’agilità grazie alla piattaforma software defined  adattabile a qualsiasi hardware che facilita la trasformazione digitale delle aziende; una analisi approfondita dei dati grazie a insight che danno riscontro della conformità e dell’agilità dell’intera infrastruttura; una riduzione dei costi attraverso l’utilizzo della piattaforma flessibile e di  un modello a consumo.  “Le aziende IT si trovano ad affrontare requisiti sempre più severi, regolamentazioni governative più onerose implementate come patchwork in diversi Paesi con sanzioni più rigide per eventuali mancanze –  precisa Phil Goodwin, research director di IDC -. Il focus di Veeam è lo sviluppo di strumenti per aiutare i professionisti IT ad alleviare l’onere della disponibilità dei dati e della governance che affrontano ogni giorno”.

Una strategia che si sostanzia in nuovi annunci che riguardano Veeam Availability Suite v10  con migliorati livelli di analisi,  Veeam CDP per la protezione e il recupero di applicazioni mission-critical e Tier-1, Veeam Availability for AWS ottimizzata per proteggere al meglio le applicazioni sul cloud di Amazon,  Veeam Agent for Microsoft Windows con attenzione verso Azure e, infine, la nuova Veeam Availability Platform di “Always-On Cloud” con il nuovo framework Universal Storage API.  

L’accordo con Microsoft

Mark Russinovich, Cto di Microsoft Azure
Mark Russinovich, Cto di Microsoft Azure

L’ampliata partnership con Microsoft riguarda sia funzionalità di Disaster Recovery, sia il supporto  nativo per Cloud Object Storage (Azure Blob) nella Veeam Availability Suite v10, ma anche l’aumento della capacità del disco in Azure Microsoft che permetterà ai clienti di Veeam di utilizzare una virtual appliance di Veeam per effettuare il backup di una quantità di dati fino a quattro volte superiore in Azure Storage. Questa caratteristica sarà disponibile nel corso del 2017 e a questa si aggiungeranno novità per Office 365, grazie a un aggiornamento della soluzione di Availability SaaS (Veeam Backup for Office 365), per proteggere implementazioni Office 365 più estese con una singola installazione, oltre a consentire ai service provider di fornire servizi di backup per Office 365.

“Grazie alla nostra stretta collaborazione, i clienti di Veeam e Microsoft Azure stanno godendo dei benefici delle nostre tecnologie complementari – racconta Mark Russinovich, Cto di Microsoft Azure -.  Entrambi condividiamo una visione mirata ad una nuova impostazione dell’IT in funzione dell’agilità aziendale. Gli annunci di oggi ci aiuteranno a supportare le applicazioni business-critical dei nostri clienti in modo che possano sfruttare i benefici delle performance, dell’affidabilità e della scalabilità della piattaforma cloud di Azure”.

Servizi per i partner

Nuovi partner sono stati annunciati anche in ambito storage (Lenovo e Infinidat) e un nuovo programma di canale Veeam Accredited Service Partner (VASP) motiva i partner a spingere i clienti verso l’adozione di ambiti multi cloud o ibridi, aumentando il loro coinvolgimento e i ricavi ottenibili da nuovi servizi BaaS e DRaaS.

Andrei Baronov, c-ceo e cto di Veeam
Andrei Baronov, co-Ceo e Cto di Veeam

Lo stesso Ceo ribadisce l’impegno nella  creazione di un ecosistema di partner – ProParter e di VCSP  (Veeam Cloud e Service Provider partner) –  che oggi conta 47.000 Veeam ProPartner e 15.000 VCSP che offrono servizi di backup e disaster recovery, oltre a 2.000 partner che utilizzano Veeam Cloud Connect per offrire backup e disaster recovery nel cloud. “Veeam è sempre stata un’azienda 100% canale – precisa il Ceo, che riafferma l’obiettivo di raggiungere 1 miliardo di dollari di fatturato entro il 2019  -. Con questi nuovi programmi , si rafforza ulteriormente nel mercato del Backup as a Service (BaaS) e DRaaS ed estende la propria strategia dai rivenditori ai service provider” . Nel terzo trimestre dell’anno sarà resa disponibile una nuova Veeam Availability Console, pensata per fornire ai service provider un unico strumento per  gestire e monitorare i servizi di Veeam Availability, a prescindere da dove risiedano i carichi di lavoro protetti.

Accanto a Peter McKay, al VeeamON 2017 è stato nominato co-Ceo  Andrei Baronov, già  Cto di Veeam, per focalizzare meglio le strategie dell’azienda e spingere ulteriormente la crescita nel segmento cloud e enterprise soprattutto in America e Asia Pacific.
Entrambi i co-Ceo rimarranno focalizzati sulle rispettive competenze:  McKay su go-to-market, finance, HR e  crescita di fatturato, Baranov  su Ricerca e Sviluppo, tecnologia, strategie di mercato ed espansione in mercati indirizzabili in futuro.