Dragon Naturally Speaking 13, come è facile la dettatura al pc

Prodotti

Dragon Naturally Speaking 13 Premium convince. Già out of the box il riconoscimento è ottimo, con l’addestramento poi è perfetto. Bene l’utilizzo con iPhone usato come microfono, e anche nelle interviste quando la voce non è quella di chi addestra ilsoftware

Si parla di Dragon Naturally Speaking da quando nemmeno c’era un computer in ogni casa. La prima edizione del conosciutissimo software di riconoscimento vocale, infatti, risale addirittura al ventesimo secolo, nel 1997. Oggi è arrivata alla tredicesima release, Nuance è il vendor. Dragon Naturally Speaking nel tempo è diventato il software assoluto di riferimento nel suo comparto tanto da essere identificato proprio con il ‘riconoscimento vocale’. Allo stesso tempo ben sappiamo come questo ambito abbia compiuto passi da gigante, basta pensare alle soluzioni per interfacciarsi con i dispositivi mobile come Siri, Google Now, Cortana, per rendersene conto.

DNS_13_PREMIUM_BOXSHOT_PNG_LEFT_ITA
Dragon Naturally Speaking Premium 13

 

Dragon Naturally Speaking fa altro però . Si parla in questo caso della possibilità di interagire con il computer in ambito professionale, con la certezza di un perfetto riconoscimento del parlato, dei comandi da impartire, quindi di un utilizzo non banale, ma fruttuoso per operare con il computer e per far diventare testo scritto le frasi che si sono pronunciate.

Dragon lavora bene  quando si intervista una persona e ci si vuole risparmiare la fatica della sbobinatura, ma è perfetto e assolutamente  preciso quando è l’utente che usa normalmente il software a dettare testi e a interagire con il computer, in questo caso Dragon Naturally Speaking potrà essere sfruttato per scrivere email, fare ricerche su Internet, usare i social media e tutto senza… Mouse e tastiera.

Addestramento
Dragon Naturally Speaking 13 – Dettaglio addestramento

Una delle importanti novità di questa edizione è proprio la possibilità di evitare la lettura del testo iniziale di quattro minuti, per il training del software. Così come è vero che è possibile sfruttare come fonti audio, su cui si è registrato un discorso, anche i registratori digitali. Non solo, con l’app gratuita Dragon Recorder e un dispositivo compatibile con iOS, si possono ottenere ottime registrazioni che verranno trascritte direttamente nel computer grazie a Bonjour, oppure potranno essere visualizzate a browser e scaricate come file Wav. Sempre con la premessa che il risultato sarà ottimo se la voce dell’utente è quella di chi di solito detta a Dragon, ma (lo vedremo nella nostra prova) più che buono comunque anche nel caso in cui registrerete la voce di altre persone.

Dragon Naturally Speaking è quindi un software personale, preziosissimo per studenti, avvocati, professori, così come per chi tiene conferenze e per i giornalisti. E per questo il suo ambito di utilizzo è fortemente ancora legato a notebook e desktop. Dragon Naturally Speaking infatti, prevede l’utilizzo di Windows 7, Windows 8 e 8.1, Windows Server 2008 R2  e Win Server 2012. Si chiama diversamente la versione per Mac che pure esiste. Si tratta di un software ‘corposo’ che richiede ben 4 Gbyte di spazio su disco, 4 Gbyte di RAM per andare sul sicuro (2 in ambiente a 32 bit) e un processore Intel Dual Core a 2,2 Ghz, in questo caso quindi nulla di pretenzioso. Nuance suggerisce anche un elenco di microfoni entro i quali scegliere quello che fa al caso proprio, per godere del massimo delle prestazioni. Noi non ne abbiamo di adeguati, ma abbiamo sfidato Dragon Naturally Speaking ugualmente.

Dragon Naturally Speaking, che soddisfazione la prova sul campo!

I miglioramenti di questa edizione si focalizzano su una precisione di riconoscimento superiore del 6 percento rispetto alla precedente, è stato esteso il sistema di apprendimento per l’utilizzo con la posta ai servizi email pubblici in cloud come Yahoo! Mail e Gmail, quindi con un bacino di fonti audio superiore, è stata semplificata la ricerca nel vocabolario Dragon che comprende forme scritte e parlate, migliorato anche l’adattamento di Dragon alle regole di formattazione intelligente.

In fase di addestramento, abbiamo accennato alla possibilità di non leggere il testo iniziale di training. Noi comunque lo abbiamo letto, e a metà, già il software aveva completato il riconoscimento. Comunque continua a esistere il Centro di apprendimento che è stato riprogettato con i comandi essenziali e i consigli dinamici sempre in vista. Anche l’esercitazione interattiva è stata riprogettata. Vi sono disponibili brevi simulazioni graduali che presentano Dragon Bar, il Centro di apprendimento, l’Editor di Vocabolario, e alla fine una sezione dedicata all’interazione con il Web. Si apprezza il riconoscimento immediato della miglior periferica audio da utilizzare e l’interfaccia nuova con la Dragon Bar del tutto rivisitata.

Registratore Dragon
L’app per iOS Registratore Dragon

Noi siamo rimasti stupiti dalla possibilità di effettuare correttamente la prima lettura del testo, per tarare la sorgente sonora (nel nostro caso un headset Sandberg) , salvo poi aver dovuto riavviare il computer prima di poter utilizzare il software, perché Dragon non ‘attivava’ il nostro microfono. Forse sarà bene rendere più evidente la necessità del Riavvio, perché la fase di addestramento iniziale può trarre in inganno.

Tuttavia dopo il primo riavvio siamo rimasti pienamente soddisfatti dell’entrata in funzione del software e abbiamo iniziato a utilizzarlo con la barra di strumenti classica, quella già conosciuta nelle precedenti versioni, salvo poi passare con un semplice clic a quella moderna. Anche se avevamo addestrato il software appena con poche frasi, con alcune frasi celebri, ci ha dato soddisfazione l’assoluta precisione di riconoscimento vocale che ci ha permesso, tra l’altro, di stilare questa relazione direttamente nella finestra di dettatura per poi trasferirla con un clic di un pulsante sulla nostra applicazione attiva (WordPress), è gestibile anche questo aspetto. Si nota che il software ci ha richiesto l’installazione di uno specifico plugin per l’utilizzo con i browser.

Barra Dragon
La nuova Barra degli strumenti di Dragon, noi preferiamo ancora quella classica

Quello che conta però è la nostra prova successiva. Abbiamo installato l’app per iOS sul nostro smartphone, si chiama Registratore Dragon in Italiano, abbiamo registrato non la nostra voce, bensì una voce femminile (raffreddata) e abbiamo poi trasferito via WiFi la registrazione in Dragon. Questo si può fare sia via WiFi, sfruttando il browser, e poi scaricando il file registrato, sia sfruttando iphone come registratore remoto che registra direttamente già sul computer che ospita Dragon. Il risultato è comunque più che buono. E’ proprio questa ultima prova che ci ha del tutto convinto.

Dragon Naturally Speaking Installazione
Dragon Naturally Speaking Installazione – Non è più necessaria la lettura iniziale di un brano di 4 minuti. Si tara il microfono con poche righe di testo, si riavvia e già i risultati sono soddisfacenti

Dragon Naturally Speaking è stato da noi provato nella versione Premium che costa 135 euro. La versione Home costa 79 euro. Rispetto alla Premium questa Home manca della possibilità di personalizzare i comandi ed esportare o importare elenchi di parole. La versione Professional è la più completa in assoluto con la gestione dei profili aziendali, un Agente per la gestione della cartella di trascrizione automatica (monitoraggio di una directory per avviare la trascrizione), e si può installare su Windows Server. Questa ultima costa 559 euro. Vi sono una serie di altre versioni con il registratore dedicato e le cuffie senza fili.

 

 

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore