E-commerce, una crescita che sfida la crisi

Strategie

Secondo i dati del Politecnico di Milano, il settore quest’anno cresce del 21%, raggiungendo i 6,1 miliardi di euro. Però in Italia il mercato online presenta ancora un’offerta e deficitaria e gli operatori più affermati non credono nel Web

Nonostante l’attuale crisi economica, l’e-commerce in Italia tiene mettendo a segno quest’anno una crescita del 21% e raggiungendo i 6,1 miliardi di euro. Questi dati sono forniti dall’annuale rapporto della School of management del Politecnico di Milano, che ha rilevato solo una leggera flessione rispetto al 23% del 2007. Se si contano anche gli acquisti di italiani su siti esteri, il fatturato arriva a 7 miliardi di euro, una crescita allineata a quelle dei principali Paesi europei.

Però a fronte di 18 milioni di persone che usano la rete per trovare informazioni sui prodotti, in Italia solo sei milioni acquistano, un terzo rispetto ai francesi e un quarto rispetto a inglesi e tedeschi. Numeri che si riflettono anche sulla spesa media annuale che nel nostro Paese è di circa novecento euro, inferiore del 15-20% rispetto a Germania e Francia e meno di un terzo rispetto alla Gran Bretagna. I sei miliardi di euro di acquisti, inoltre, valgono solo l’1% del totale delle vendite retail contro il 6-7% dell’Europa. A questi dati contribuiscono anche importanti buchi dell’offerta in alcune categorie merceologiche come abbigliamento, prodotti per la casa, auto e accessori, gastronomia. Inoltre, si fa una grande fatica a sperimentare la multicanalit