E’ tempo di cambiare l’iPhone, ci pensa Apple

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apple, ipad, iphone@shutterstock

In vista dei nuovi annunci di smartphone e tablet, Apple pensa di semplificare ulteriormente il proprio programma di riciclaggio dei vecchi device, favorendo anche la sostituzione diretta nei negozi. Vediamo di cosa si tratta, e come valutare il valore del proprio iPhone o del tablet

Scalda i motori Apple, in previsione dei nuovi lanci del 10 di settembre, e così si infittiscono anche le voci sui programmi di ‘sostituzione’ per agevolare il passaggio ai nuovi smartphone e tablet. Non sono una novità per Apple il cui servizio è affidato  Dataserv, ma questa volta – poiché la sostituzione dei device avverrebbe anche direttamente in negozio (invece che semplicemente spedendo smartphone e tablet al produttore) – è più alta la soglia di attenzione. Le prime voci erano arrivate a inizio estate, partiranno a Settembre negli Usa, date ufficiali per l’Italia sulle nuove modalità ancora non ce ne sono. Intanto è una buona occasione per capire bene di cosa si tratta. Basta andare su questa pagina per avere già un’idea di quanto vale il proprio dispositivo: il questionario è già pronto anche in italiano per desktop, iPad, iPhone, e portatili, semplicemente perché il programma di riciclaggio non nasce oggi, prevede l’invio del dispositivo a Apple in cambio di buoni o di sconti sull’acquisto del nuovo.

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C’è attesa per i nuovi smartphone di Apple, iPhone 5s e 5c e intanto si infittiscono le voci di un nuovo programma di trade-in

Vedremo come Apple intenderà nello specifico per il nostro Paese migliorare o precisare i dettagli del programma di rottamazione, proprio in occasione dei lanci futuri e oramai imminenti. Se le voci in arrivo dagli Usa saranno confermate agli utenti basterà recarsi con il proprio iPhone – che sia funzionante o danneggiato influisce solo sulla valutazione, non sulla possibilità di accedere al programma di sostituzione. Si tratta quindi di un vero e proprio piano di trade-in, in grande stile. Sarebbe una buona occasione per i fedelissimi attenti al portafoglio per aggiornare il proprio iPhone, con uno sconto sostanzioso (la stima Dataserv per un iPhone 5 da 64 Gbyte, in ottimo stato, è di circa 400 euro), magari evitando di legarsi per uno o due anni alle offerte degli operatori.

Apple in questo modo riuscirebbe a tenere legati i consumatori tentati da un cambio di piattaforma e allo stesso tempo potrebbe presentarsi poi agli investitori con cifre migliori, rispetto a quelle delle vendite di iPhone 5. Certo per il consumatore, invece, sarebbe molto meglio avere la possibilità di un ‘competitive update’ di smartphone, cioè di ricevere comunque un’offerta sconto anche nel caso di riconsegna di uno smartphone non Apple. L’arrivo di iPhone 5S e 5C segna altresì una svolta nella stragegia di Apple che ha sempre preferito limitare il più possibile le configurazioni e i modelli disponibili semplificando quindi al massimo anche tutte le operazioni di gestione di vita del prodotto.

 

 

Autore: Redazione
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