Ecco la lineup notebook e tablet di Toshiba per il business

Prodotti

SLIDESHOW – Toshiba non rivoluziona la propria proposta business inseguendo soluzioni ibride particolarmente originali, ma le nuove proposte restano coerenti con le esigenze del mondo enterprise e delle Pmi. Innovazione, con concretezza sia sugli ultraportatili, sia nei tablet. Arriva finalmente una workstation mobile

E’ vero, Windows 8 ha favorito lo studio di nuovi form factor per il computing e la possibilità di proporre al mercato gli ibridi (tablet e laptop insieme) e i vendor hanno raccolto la sfida, ma si sa, si è dovuto aspettare Windows 8.1 per vedere qualcosa di veramente gradito in azienda, e dei tanti modelli innovativi vedremo nel tempo quali sopravviveranno alle scelte del mercato. Toshiba mette in mostra le nuove proposte per il 2014 con i piedi ben saldi, ben piantati per terra.

Questo non vuol dire non raccogliere le sfide, ma tenere a fede a quelli che sono i ‘desiderata’ di chi lavora con il pc. Ecco allora che Massimo Buraschi, Product Marketing Manager Toshiba Italia, spiega in una frase la strategia della proposta: “Ci ostiniamo a credere che sia necessario e abbia senso continuare a investire in innovazione e pc. Il notebook per lavorare resta al centro”.

Quindi, attenzione per gli strumenti di sicurezza, per la robustezza dello chassis, per il comfort di utilizzo, con una lineup ancora ricca di display matt – a finitura opaca – che fanno la differenza quando si trascorrono tante ore al computer, una tipologia di display in troppi casi abbandonati da altri vendor, anche nel segmento business, in nome di dispositivi ibridi multi-uso, che sembra debbano a tutti i costi esaltare luminosità e colori, ma che costringono a un maggior sforzo la vista.

Precisa Buraschi: “Intendiamoci, il pensionamento di Windows Xp (presente comunque in azienda in una percentuale ancora ben oltre il 30 percento), ha veramente agevolato il ricambio prima con Windows 7 e ora anche con Win, i form factor si evolvono; il touch anche per Toshiba rappresenta il futuro e si connota per diverse tipologie d’utilizzo. Nel business per noi innovazione e sviluppo sono punti focali, con attenzione per i fenomeni Byod e Byoc (Bring Your Own Computing), senza salti trascendentali, senza tradire un’esperienza solida e forte”.

Toshiba_Portégé_Z10t_05
Toshiba Portégé Z10t

Nessun ‘cambio di cappello’, e la base di sviluppo dei nuovi prodotti ancora basata sui fondamentali per servire bene dai large account alla Pmi. La proposta va dal “de-touchable” Portégé Z10t, pur nelle sue varianti l’unica soluzione ‘fuori dagli schemi laptop’, passando ai 13 pollici da battaglia e ultramobile (l’ottimo Portégé Z30, peso intorno a 1.2 Kg per una motherboard più flessibile per SSD e processori più potenti), una doppia connotazione sulle diagonali più grandi con una soluzione full-specs (a tutto tondo gli strumenti di lavoro al giusto prezzo, sempre con la possibilità di aggiungere una docking station), e un parallelo ultraportatile. E poi l’innovativa proposta che mancava a Toshiba di una workstation grafica Tecra W50.

Portégé Z10t, pensato per il B2B significa che rispetto alla proposta consumer cambiano le connotazioni, con la possibilità di gestione del parco macchine Intel, vPro, la soluzione Toshiba EasyGuard, la possibilità di gestire il deployment delle immagini. I 13 pollici si declinano nella serie R (13.3 pollici, 1,5 Kg, scocca in lega di magnesio, connettività 3G e 4G opzionali, tutta la declinazione Bay Trial Intel, sia HD meccanici, sia SSD, sia soluzioni ibride con ecnrypting dei dati, docking e ancora il Dvd drive).

Toshiba Tecra W50
Toshiba Tecra W50

Sulla diagonale 15.6 continua la proposta della serie Tecra (anche in questo caso con la possibilità di SSD 512 Gbyte). La workstation grafica Tecra W50 vive solo con il top di Intel Quad Core i7 e scheda grafica dedicata nVidia Quadro K2100M con 2 Gbyte di memoria dedicati, 4 banchi di memoria Ram, e ovviamente display matt, in questo caso con HD solo a 7200 rpm o SSD.

Si estende la gamma in ambito ultramobile, con i Tecra Z40 e Tecra Z50 (14 e 15 pollici, peso intorno a 1,4 Kg e 1,7 Kg rispettivamente), in questi modelli si perde il Dvd drive, ma si mantengono sempre gli strumenti business tra cui appunto la possibilità di una docking station.

Il tablet nel B2B sta diventando un’esigenza. Toshiba risponde con un tablet puro anche per il B2B, WT 310 (con Windows 8, e SSD minimo da 128 Gbyte, e 3G), resta la gamma Excite trasversale con il mondo consumer (10 pollici con Android e connettività opzionale nei vari modelli – anche con pennino Wacom -, 3G e LTE opzionali). Interessante più di tutto in questo comparto è Encore, il tablet con display da 8 pollici di diagonale, con Windows 8.1 , con Intel Bay Trail, mini anche nel prezzo, 349 euro. Sopravvive a catalogo infine il piccolo NB10, anche nella variante NB10t (con touchscreen), sia in versione con Intel Celeron, sia con Intel Pentium, non più un netbook, ma in pratica la “discendenza” di quelle soluzioni.

Proponiamo nel nostro slideshow le immagini delle soluzioni a nostro avviso più coerenti per il mondo business, ove possibile con le specifiche tecniche. La maggior parte dei prodotti entra in mainstream a fine anno e nel primo trimestre 2014. I prezzi Toshiba restano fedeli all’idea che una configurazione base per il business debba essere disponibile nella maggior parte dei modelli con prezzi intorno ai 700/ 800 euro. Invece assistiamo spesso alla proposta di soluzioni ibride intorno ai 1.000 euro, vedremo nel corso del 2014 se davvero il business ha bisogno di queste soluzioni a prezzi così elevati.

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore