Ecobonus e prezzi aiutano il mercato dell’elettrodomestico

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Secondo una ricerca Accenture sui fatturati mensili delle aziende che aderiscono ad Aires, anche il mese di Novembre vede una crescita nelle vendite di elettrodomestici che fa ben sperare anche per il mese di dicembre. Ecobonus fiscali e prezzi stabili o in calo hanno favorito questa ripresa

Ecobonus e prezzi stabili o in calo hanno condizionato positivamente la ripresa del mercato degli elettrodomestici.

La conferma arriva anche da un’analisi dei fatturati mensili realizzati nei punti vendita delle aziende che aderiscono ad Aires (associazione italiana retailer elettrodomestici specialzizati) a cura di Accenture che, anche per il mese di Novembre, conferma un andamento positivo rispetto all’anno scorso.

Nei primi quattro mesi di avvio degli ecobonus statali (detrazione Irpef fino al 50% della spesa per l’acquisto di elettrodomestici di classe energetica A+ o superiori se sostenuta a fronte di una ristrutturazione edilizia) la società di analisi ha costantemente registrato un segno più nel comparto dei grandi elettrodomestici (lavatrici, lavapiatti, frigoriferi e freezer, forni, ecc.) rispetto agli stessi mesi del 2012: +3,6% ad agosto, +2,6% a settembre, +5,4% ad ottobre, +11 % a novembre. L’inversione di tendenza nel comparto dei grandi elettrodomestici ha contribuito – insieme alla crescita della telefonia e all’andamento positivo dell’informatica – a sostenere tutto il settore, con vendite complessive cresciute a novembre del 2,11% rispetto allo stesso mese del 2012. Aires ha aspettative ottimistiche per Natale 2013.Alessandro Butali

“È ovviamente troppo presto per parlare di una ripresa strutturale», ha dichiarato Alessandro Butali, Presidente della Aires, «ma dobbiamo riconoscere che i sintomi positivi non sono più solo episodici. Siamo comunque convinti che gli Ecobonus abbiano giocato e stiano giocando un ruolo fondamentale nel sostenere psicologicamente i consumatori”.

“Accogliamo con soddisfazione la conferma di questa misura anche per il 2014 arrivata proprio con l’approvazione della legge di Stabilità, anche se sarà necessario comprendere meglio la portata delle modifiche introdotte rispetto a quanto previsto dalla legge in vigore nel 2013 e lavorare con il Governo e con l’Agenzia delle Entrate per evitare inutili complicazioni per i contribuenti”, conclude Davide Rossi, direttore generale Aires.

 

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