Elatos investe in ricerca e nel personale

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Elatos ha rafforzato la propria posizione di mercato nell’ambito dei gestionali Erp on-demand e investe sia in ricerca e sviluppo sia inserendo figure professionali nell’organico dedicato all’area tecnica di ricerca e sviluppo software

Elatos ha rafforzato la propria posizione di mercato nell’ambito dei gestionali Erp on-demand e le ha ha permesso di investire sia in ricerca e sviluppo sia sul fronte del personale con nuovi inserimenti di figure professionali nell’organico dedicato all’area tecnica di ricerca e sviluppo software.

Parallelamente l’azienda ha investito anche nella formazione professionale con un percorso formativo che ha consentito a ogni risorsa umana impiegata nello staff  l’evoluzione  verso la figura di “consulenti” in grado di soddisfare e risolvere i problemi della clientela.

“La capacità di affiancare i clienti nella risoluzione dei problemi e la determinazione nella continua innovazione sono stati fattori premianti. Ma merito di questi brillanti risultati – ha sottolineato Elena Reja, amministratore delegato e socio fondatore di Elatos  – è stato soprattutto il modello commerciale pay x use adottato da sempre che ci ha permesso di acquisire anche nell’anno passato un gran numero di micro e piccole imprese”.

Attualmente oltre 1.500 Pmi utilizzano il gestionale di Elatos in modalità pay x use con un canone mensile e nessun investimento in licenze e hardware dedicati. Inoltre la semplicità di utilizzo e la sua flessibilità permettono il passaggio al gestionale in una sola giornata, senza necessità di formazione specifica o interventi in azienda. Accessibile da qualunque luogo e con ogni dispositivo (pc, smartphone e tablet)  Elatos Web consente la pianificazione delle risorse e delle attività aziendali, condividendo i dati: dagli acquisti, alle vendite, dalla contabilità generale e analitica, alla gestione del magazzino, dall’e-commerce integrato agli strumenti di business intelligence.

Le funzioni di Elatos Web sono in perenne evoluzione – ha aggiunto Reja – per rispondere alle esigenze degli imprenditori, specie in un periodo di crisi e di recessione dove il “fare efficiente” dovrebbe divenire il “fare eccellente”: non solo quindi raggiungere gli obiettivi con il minor sforzo (efficienza) ma raggiungere il miglior risultato possibile, ottimizzando le risorse e tenendo presente  la globalità del sistema”.

Autore: Channelbiz
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