Epson segue le start up fino al decollo

Strategie

Si chiama “Vitamina E: acceleratore d’impresa”, l’inziativa di Epson realizzata in collaborazione con l’Acceleratore d’impresa del Politecnico di Milano con l’obiettivo di aiutare le start up presenti nell’incubatore a sviluppare la loro idea di business, ad avviare l’attività e a crescere fino all’ingresso sul mercato

L’obiettivo è dare strumenti a supporto delle giovani imprese affinché sviluppino la loro idea di business. E’ questo l’obiettivo di Epson, spiegato da Massimo Pizzocri, amministratore delegato di Epson Italia, durante la presentazione dei risultati dell’Epson Business Council e il nuovo progetto “Vitamina E: acceleratore d’impresa”, quest’ultimo realizzato in collaborazione con l’Acceleratore d’impresa del Politecnico di Milano.

L’obiettivo che sta dietro questo progetto è di aiutare le start up presenti nell’incubatore a sviluppare la loro idea di business, ad avviare l’attività e a crescere fino all’ingresso sul mercato. Una sorta di aiuto quindi alle imprese in erba a decollare con la propria attività.

Facciamo una scommessa – dice Pizzocri – in un momento non facile per l’industria. Tuttavia continuiamo e crediamo nella promozione di un’iniziativa imprenditoriale contestualizzandola nel sistema paese. Non ci si dimentichi – continua – che in Italia ci sono oltre 4 milioni di piccole e medie imprese. Epson non ha mai avuto esperienza con le micro imprese per cui abbiamo pensato di radunare attorno a un tavolo quattro manager di altrettante aziende che sono partite come start up e discutere con loro sui temi essenziali dell’imprenditorialità e sugli strumenti necessari ad avviare e portare al successo una piccola impresa nell’attuale contesto sociale d economico”.

I quattro manager che si sono confrontati sono: Marco Montemagno, Italia; Jo Fairley, Regno Unito; Hasso Kaempfe, Germania e Alain Bosetti, Francia. “Quattro imprenditori hanno condiviso esperienze, difficoltà e hanno stilato le fasi essenziali delle start up: partire o no con una nuova idea? Fai la differenza e crescere insieme”.

I risultati emersi sono stati raccolti da Epson in un vademecum per le microimprse da cui è stato estratto il decalogo delle esperienze: Se non fai una cosa non saprai mai cosa sarebbe accaduto se l’avessi fatta; se devi fallire, fallo in fretta; abbi il coraggio di difendere l’identità della tua impresa; sfrutta i tuoi punti di forza e delega il resto; allontanati dalla scrivania; anche il prodotto più innovativo si deve confrontare con il mercato; cresci insieme ai tuoi collaboratori; festeggia le piccole vittorie; esistono molti modi per farlo sapere, ma non puoi rinunciare al web e crea un’alleanza ogni volta che serve.

Valorizzazione della ricerca e trasferimento tecnologico sono oggi, insieme a formazione e ricerca, una missione per le più importanti università tecniche. Da decenni, all’interno del Politecnico, si registra una crescente consapevolezza e cultura per la protezione e la valorizzazione della ricerca. In queste iniziative si inquadra l’Acceleratore d’Impresa del Politecnico di Milano– aggiunge Ferruccio Resta, Delegato del Rettore per la Valorizzazione della ricerca e il Trasferimento tecnologico del Politecnico di Milano dove la collaborazione con grandi aziende e l’apertura al mercato diventano vitali per sostenere lo sviluppo delle start up e favorire la nascita di nuove imprese ad alto potenziale. L’apporto di Epson è in questo senso significativo e rinnova lo spirito di partecipazione del nostro ateneo alla realtà economica e produttiva. Tra i primi in Italia, e da oltre dieci anni, l’Acceleratore ospita e fa crescere giovani imprese ad alto contenuto tecnologico, capaci di trasformare i risultati della ricerca scientifica in applicazioni industriali”.

Le imprese selezionate sono: COMFTECH: fondata nel 2010, ha sede a Monza e opera nel settore biomedicale.
ENERTECH SOLUTION: fondata nel 2009, ha sede a Milano e opera nel settore dell’efficienza energetica e delle fonti rinnovabili.
SKE: fondata nel 2007, ha sede a Milano e si occupa della progettazione, sviluppo e commercializzazione di dispositivi e servizi biomedicali, con particolare attenzione alle applicazioni di Advanced Therapies.
THREEPLICATE: fondata nel 2010, ha sede a Milano ed è attiva nel settore Ict.

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