Esposito (Microsoft): Crescono del 25% i partner dedicati a Office 365 cloud

Strategie
Vincenzo Esposito, Microsoft

Videointervista – Vincenzo Esposito, direttore Pmi e Partner di Microsoft Italia, fa il punto sul Microsoft Partner Network virato verso il cloud dall’utlima WPC 2014. E dettaglia anche l’accordo con Telecom Italia per Office 365 in Nuvola Store

L’accordo che Microsoft ha stresso con Telecom Italia per entrare nel nuovo marketplace di Telecom, Nuvola Store, va letto come segno di continuità di un percorso che Microsoft sta facendo per indirizzare le pmi a trasformare le proprie realtà con l’innovazione digitale. Un percorso nato con Digitali per crescere e che punta sulla prossimità territoriale alle pmi, coinvolgendo università e aziende. Oggi Nuvola Store porta all’interno dello store di Telecom Cloud Office 365 con tutti gli strumenti di produttività offerti in modo flessibile.

Vincenzo Esposito, direttore della divisione piccola e media impresa e partner di Microsoft Italia, sottolinea non solo quanto l’accordo abbia l’obiettivo di favorire la digitalizzazione delle pmi ma anche di accelerarla: “è un mix tra la tecnologia Microsoft e la capacità di Telecom di raggiungere un numero enorme di partite Iva sul mercato italiano. Abbiamo una programma comune di formazione lato nostro della struttura di Telecom che interagirà con le pmi”.

Un progetto parallelo a Digitali per crescere, partito un anno fa, che conta oggi già 8 laboratori di esperienze attive sul territorio, dove è possibile per le pmi toccare con mano device, servizi, offerta cloud. “Al lancio avevamo obiettivi ambizioni di interessare ben 12.000 pmi distribuite su tutto il territorio: ad oggi ne abbiamo già coinvolte 7.000 sia con attività online che offline e il sito dedicato conta 280.000 unique visitor al mese. Altre università entreranno inoltre nella rosa”.

Il cloud rimane uno dei punti sui cui entrambi i progetti spingono, non solo perché la direzione impostata da Nadella “Cloud first, mobile first” fa sì che anche Microsoft stessa pensi e sviluppi con cloud e mobile in testa, ma anche perché i concetti di produttività e piattaforma (non solo Windows ma anche Azure) portati avanti dal nuovo management stanno spostano anche il profilo dei partner che lavorano con Microsoft. “Dall’ultima Worldwide Partner conference a Washington, lo scorso luglio, i partner italiani che hanno deciso di formarsi sul cloud di Office 365 sono cresciuti del 25%. Misuriamo non solo la loro capacità di capire la tecnologia ma anche la capacità di essere proattivi e concreti sul clienti: bisogna sapere di cloud ma anche saperlo vendere”.

Nella videointervista tutti i dettagli.

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