Esprinet compra ITway VAD. Sempre più spinta sulla distribuzione a valore. Sempre meno distributori

Strategie

Accordo vincolante per l’acquisto di ITway VAD in Italia, Spagna e Portogallo da parte di Esprinet, entro il 30 novembre. Sul piatto il distributore di Vimercate mette 10,8 milioni di euro

Aveva acquisito prima dell’estate EdsLan in Italia e il Gruppo Vinzeo in Spagna per portare a bordo competenze sempre più spinte sul valore. Oggi per Esprinet è la volta del ramo VAD di  ITway, il distributore di Ravenna cresciuto nel mercato della sicurezza, networking, software per data center che aveva da poco festeggiato i suoi vent’anni di attività (fondato il 4 luglio 1996 e quotato alla borsa italiana nel 2001).

Andrea Farina, Presidente e Amministratore Delegato Gruppo Itway
Andrea Farina, Presidente e Amministratore Delegato Gruppo ITway

L’acquisizione, ufficializzata in un comunicato di Esprinet, prevede l’acquisto di ITway VAD per 10,8 milioni di euro entro il 30 novembre, versando un importo fisso di 5 milioni in contanti al closing e un importo variabile fino a 5,8 milioni di euro, da corrispondersi entro la scadenza del dodicesimo mese al raggiungimento dei target economici-finanziari.

Una notizia molto forte per il mercato della distribuzione IT, che vede gli assetti rimessi in discussione, ma che lascia ad ITway due aree di competenza: rimangono fuori dall’acquisizione la parte VAR-Value Added Reseller (con 3Science e Business-e) e l’area VAS-Value Added Service, con la nuova società iNebula che opera nel mercato cloud. Confermato quindi ancora l’interesse del gruppo per il mercato IT, anche se si va a togliere dal paniere la parte VAD – Value Added Distributor che nell’ ultimo anno ha pesato molto sul giro d’affari, per 57,2 milioni di euro (48,6 milioni nel 2014), un valore superiore alla metà del fatturato del gruppo, e con un Ebitda di 1,7 milioni di euro.
L’acquisizione riguarda solo Italia, Spagna e Portogallo, ne restano escluse le attività dei mercati greco, turco e mediorientale.

Alessandro Cattani
Alessandro Cattani, amministratore delegato del Gruppo Esprinet

In dote vanno ad Esprinet la distribuzione di una trentina di vendor interessanti tra cui Acronis, Alcatel, Array Networks, Bluecoat, Check Point Software, Extreme Networks, Ipswitch, Lenovo, Kaspersky, Kemp, Microfocus/Novell, Red Hat  Solarwinds, Vidyo e VMware. In Spagna anche HPE.

Un’acquisizione in linea con la strategia annunciata questo mese dall’amministratore delegato di Esprinet, Alessandro Cattani: “L’operazione si innesta lungo le linee-guida del Piano Strategico del Gruppo Esprinet presentato agli inizi di ottobre – cita la nota ufficiale – in particolare riguardo alla volontà di imprimere una ulteriore importante accelerazione nella strategia di presidio del mercato delle tecnologie complesse, c.d. a “valore”, avviata nel 2011 con la creazione di una separata organizzazione, V-Valley, diventata in breve tempo un player di riferimento nell’ambiente dei prodotti e servizi per “data center”.

Un consolidamento che fa di Esprinet un gruppo sempre più grande, che a valle di questa operazione conta in Italia una struttura commerciale di 170 persone per un fatturato pro-forma di cica 400 milioni di euro. In Spagna, si parla di 80 milioni di euro con 50 persone a bordo.
Restano sempre meno distributori sul mercato, con una maggiore concentrazione di attori protagonisti e una minore competizione, che al mercato in realtà fa bene. Anche a quello della distribuzione.

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