Esprinet Italia cresce del 2% in market share e il gruppo chiude l’anno con segno positivo

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Il resoconto intermedio di gestione del gruppo Esprinet evidenzia risultati positivi in crescita a due cifre percentuali. Sia la Spagna (regina per la crescita) sia l’Italia, contribuiscono a questo andamento, legato anche alle performance della distribuzione. Esprinet non esclude acquisizioni

Esprinet Italia ha guadagnato due punti percentuali in quota di mercato e deve dire grazie sia ai rivenditori business, dai quali l’Italia ha sempre avuto un fatturato maggiore rispetto alla controllata spagnola, grazie al fatto che questi rivenditori pesano per i due terzi dei ricavi, sia ai retailer o rivenditori consumer.

Il consiglio di amministrazione di Esprinet ha approvato il resoconto intermedio di gestione al 31 dicembre 2015 e, dati alla mano, i risultati annuali sono tutti positivi in crescita a due cifre. I ricavi netti consolidati sono stati pari a 2.693,9 milioni di euro (+18% rispetto allo stesso periodo del 2014), il margine commerciale lordo segna 156,8 milioni di euro (+11%), utile operativo per 46,5 milioni di euro (+13%) e l’utile netto pari a 30,8 milioni di euro (+15%).

In Italia, i distributori sono cresciuti nel secondo semestre del 9% rispetto allo stesso periodo del 2014, dopo il +13% dei primi sei mesi: il risultato è stato trainato dalle telecomunicazioni (+81%), che, grazie agli smartphone, hanno portato questa categoria al primo posto nel mix fatturato dei distributori, con lo storico sorpasso nei confronti del mobile computing (notebook in primis). Gli smartphone hanno pesato oltre l’80% della crescita dell’intero panel nel 2015: tolti gli smartphone, la distribuzione italiana è cresciuta del +2%. Tra i vendor si segnalano tra i migliori ovviamente Apple ma anche Lenovo, Dell e Cisco, mentre hanno sofferto Samsung, Acer e Toshiba.rete d'impresa

I risultati chiusi al 31 dicembre 2015, oltre che consentire di centrare i target di consensus del mercato finanziario, hanno confermato la capacità del management di cogliere sia le opportunità di consolidamento della leadership del Gruppo Esprinet in Italia, con particolare riferimento al segmento telefonia, sia quelle relative al miglioramento dei volumi di fatturato sia della redditività percentuale della controllata spagnola, quest’ultima capace di reagire alla concorrenza dotata del contratto Apple iPhone.

Nel corso dell’anno fiscale 2016 il Gruppo continuerà il percorso strategico iniziato già nella metà del 2014 basato sulla totale focalizzazione nell’attività distributiva, implementando la capacità di sfruttare le proprie competenze verticali nelle aree della distribuzione di prodotti a “valore”, grazie alla controllata V-Valley, e mobilità attraverso la controllata Celly. Il Gruppo anche per l’anno in corso si attende di poter sovraperformare rispetto all’andamento del mercato proseguendo con una strategia volta a privilegiare i fornitori e le linee di prodotto a miglior margine e continuando la attenta politica di gestione dei rischi di magazzino e di credito. Il Gruppo continua a valutare anche opzioni di crescita per linee esterne, sia in Italia sia in Spagna, ove si delineassero le sinergie utili alla creazione di ulteriore valore per gli azionisti.

Con riferimento ai Paesi dove Esprinet opera, la Spagna si classifica al primo posto tra i paesi europei per tasso di crescita, con un +19% (con il secondo semestre che segna un +17% dopo che il primo era risultato in crescita del +20%), mentre il Portogallo, dove il Gruppo ha recentemente avviato le proprie operazioni, registra un leggero decremento (-1%).business meeting

In Spagna le macro-categorie di prodotto che hanno fatto i risultati migliori sono state le telecomunicazioni (in particolare gli smartphone), in crescita del +30%, seguite dal software (+25%) e dal mobile computing (notebook) che con il suo +6% mantiene la leadership di prodotto nel fatturato dei distributori, con una share superiore al 24%. Tra i vendor si segnalano in particolare Apple, Lenovo e Hewlett Packard mentre Ibm e Samsung sono in territorio negativo rispetto al 2014.

La quota di mercato di Esprinet Iberica, pur non godendo della distribuzione di Apple iPhone che ha influito sui risultati positivi del panel, è riuscita a crescere di circa mezzo punto percentuale attestandosi in prossimità della seconda posizione nel mercato. In particolare la quota di mercato è cresciuta nel segmento retailer che, secondo i dati GFK del febbraio 2016, è cresciuto del +10% e che pesa per circa il 40% del fatturato della controllata spagnola.

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