Esprinet: utili in crescita a due cifre, ricavi giù

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Il consiglio di amministrazione di Esprinet ha esaminato e approvato il resoconto intermedio di gestione al 31 dicembre 2009. L’utile netto del gruppo è a quota 31,8 milioni di euro (+31%) i ricavi consolidati sono pari a 2.119,2 milioni di euro (-11%)

Ricavi e margine commerciale in discesa mentre salgono gli utili.

Il consiglio di amministrazione di Esprinet ha esaminato e approvato il resoconto intermedio di gestione al 31 dicembre 2009. I ricavi consolidati sono stati pari a 2.119,2 milioni di euro in calo dell’11% rispetto ai 2.372,8 del 2008; il margine commerciale lordo si è posizionato a quota 132,7 milioni di euro in calo del 6% rispetto ai quasi 141 miliardi di euro di due anni fa; mentre hanno sorriso gli utili.

Il risultato operativo, l’Ebit, è stato di quasi 56 milioni di euro in crescita del 16% rispetto a 48 miliardi di euro; l’utile netto è invece cresciuto del 31% rispetto a 24,2 milioni di euro del 2008 (31,8 milioni di euro).
In un contesto congiunturale come quello che stiamo attraversando, il Gruppo si è concentrato su una serie di attività dirette a garantire, in presenza di volumi di fatturato in flessione, la tenuta e il miglioramento degli indici di redditività.

In Spagna si è agito sul miglioramento della marginalità lorda di prodotto, attraverso una maggiore disciplina sui prezzi, una migliore rotazione e gestione dei magazzini, la rinegoziazione dei principali rebate commerciali, una migliore gestione dei mix di prodotto/cliente, e sul contenimento dei costi operativi in particolare attraverso una ulteriore riduzione della forza lavoro impiegata; inoltre particolare focus è stato posto sui vendor che meglio hanno saputo garantire condizioni di pagamento e margini allineati al mutato scenario di mercato.

In Italia, in presenza di una struttura maggiormente consolidata e proporzionata rispetto alle aspettative di volumi di business, gli sforzi si cono concentrati in un’ulteriore razionalizzazione di alcune tipologie di costo specie in area marketing e commerciale. In particolare, per il Bel paese, che racchiude Esprinet, Comprel e Monclick, i ricavi netti sono stati pari a 1.608,7 milioni di euro in diminuzione del 10% rispetto al dato del 2008; il risultato operativo si posiziona su 51,3 milioni di euro (-9%) mentre il capitale circolante netto al 31 dicembre 2009 è negativo per 8,8 milioni di euro, si attesta a -1% dei ricavi ma in miglioramento di 32,8 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2008.

Per quanto riguarda il sottogruppo Spagna, i ricavi netti sono stati pari a 510,5 milioni di euro in diminuzione del 14% rispetto a quasi 592 milioni di euro registrati nel 2008. Il risultato operativo è stato pari a 4,5 milioni di euro segnando un miglioramento rispetto alla perdita operativa di 8,3 milioni di euro registrata nel 2008. In miglioramento anche il capitale circolante netto.

Sono attese per tutte le aree di attività performance migliori in termini di volumi di vendita rispetto all’esercizio appena concluso e in particolare a livello delle operations italiane anche grazie ai progetti di sviluppo strategico che il Gruppo sta avviando in segmenti prodotto/clienti contigui e limitrofi rispetto al perimetro dell’informatica tradizionale.

In Italia, inoltre, sono in fase di esplorazione nuove modalità di ‘value proposition’ nei confronti della grande clientela ‘retail’ orientati a garantire una maggior contenuto di servizio al segmento che sta presentando, in chiave prospettica, il maggior interesse in termini di prospettive di crescita.

Nonostante non si preveda un allentamento della stretta creditizia in atto da parte del sistema bancario, ed anzi si profilino ulteriori elementi di preoccupazione con riferimento alla stagione dei bilanci di settembre e all’avvento, salvo rinvii e/o deroghe, di Basilea 3, provocando il permanere delle preoccupazioni sulla qualità del credito erogabile alla clientela.

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