Essere in controtendenza in un mercato piatto

Strategie

Us Robotics allarga la sua base distributiva ed entra nell’arena del VoIp con la commercializzazione del telefono Usb per le telefonate via Internet

A fianco dei cinque attuali distributori (Cdc, Esprinet, Ingram Micro, Prodatec e Tech Data), Us Robotics potrebbe presto aggiungere altre terze parti a carattere locale. “Stiamo cercando di portare avanti un programma di rete di distribuzione su scala regionale – ha spiegato a CRN Maurizio Negri, Amministratore Delegato di Us Robotics Italia – e siamo alla ricerca di società più piccole, ‘sane’ e ben presenti sul territorio di riferimento. Con queste aziende potremmo avviare un rapporto che conduca a un reciproco tornaconto”. Al momento, non sono stati ufficializzati nomi, ma Negri ha fatto trapelare di stare effettuando un test nell’area del Piemonte. “Personalmente – ha proseguito Negri -, sto facendo una corte spietata a una società del Triveneto, ma con questa nuova strategia vorremmo coprire praticamente tutta l’Italia continentale. Ci piacerebbe però arrivare anche in Sicilia. L’opera di recruitment si dovrebbe concretizzare entro il primo trimestre del 2006”. Nel frattempo, la società sta muovendo i primi passi nel mercato del VoIp e ha già pronto a scaffale un telefono Usb per le telefonate via Internet. Sta inoltre sviluppando una serie di altri prodotti, tra i quali un adattatore per telefoni VoIp, un apparecchio vivavoce e un router wireless a quattro porte con due porte per telefoni VoIp. Sul fronte dei collegamenti di rete residenziali il vendor ha invece rilasciato Home Networking Starter Kit, una soluzione che consente agli utenti privati di creare una Lan domestica in modalità wireless. Tale kit comprende un adattatore Usb e un router Adsl2+. Proprio riguardo quest’ultima tecnologia, l’Adsl2+, Us Robotics renderà disponibile a breve una nuova gamma di prodotti per connessioni sia cablate sia wireless. Infine, dallo scorso agosto, l’azienda di Chicago è divenuta totalmente parte del Gruppo Platinum Equity. “Questo fatto – ha concluso Negri – già nel medio periodo potrebbe portare all’acquisizione di società del settore, che entrerebbero così a far parte della famiglia Us Robotics”.