Euronics crede sempre più nell’Ict

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Dopo il comparto Audio/video, che pesa per oltre il 31% sul fatturato di Euronics, a seguire ci sono l’It e le Tlc che insieme pesano per il 28%. Euronics stima di chiudere il 2009 con 1.800 milioni di euro di fatturato in crescita del 9,4% rispetto al 2008

L’It e le Tlc hanno sempre più un peso importante nella ripartizione del fatturato di Euronics.

Non che il bianco non lo sia più (il bianco è logisticamente molto ingombrante e questo incide sui costi di stoccaggio a scapito della marginalità, che, su questo tipo di prodotti, è pur sempre molto elevata) ma nell’It, pur con tutti i problemi di marginalità, la catena ha deciso di investire pesantemente e una grossa mano, in questo senso, la dà la centralizzazione degli acquisti.

A fare il punto della situazione del gruppo, con tanto di dati di bilancio stimati alla mano, sono stati Franco Vipiana, vice presidente di Euronics, Roberto Cuccaroni, direttore generale Euronics e Tea Della Pergola, responsabile marketing. 

Se da un lato il comparto audio/video pesa per oltre il 31% sul fatturato, l’It e le Tc pesano, insieme, per più del 28% (16,5% per It e 11,7% per le Tlc). La previsione di chiusura del fatturato 2009 si attesta intorno ai 1.800 milioni di euro (Iva esclusa) con un incremento del 9,4% rispetto all’anno precedente: questa percentuale è il risultato della somma tra il dato di crescita di fatturato a parità di negozi “like-for-like” (+1,3%) e quello registrato dalle nuove aperture (+8,1%).

Vipiana sottolinea come la conoscenza del micro-marketing locale “ci aiuti a gestire sia i prezzi sia lo sviluppo sul territorio”, precisa, ricordando come “il 56% dello sviluppo dello scorso anno è stato sostenuto dal proprio cash flow”. A questo proposito, Vipiana sottolina l’importanza della centralizzazione degli acquisti.

La centrale cura gli acquisti, stipulando contratti nazionali con i fornitori e lasciando, allo stesso tempo, totale autonomia ai soci sui loro investimenti, le linee di credito ei servizi principali come l’estenzione di garanzia, le assicurazioni, il database dei prodotti e l’assistenza tecnica. “Centralizzare gli acquisti – spiega Vipiananon solo porta vantaggio a livello di prezzo ma ci dà accesso a marchi che, da soli, forse non avremmo potuto accedervi, come per esempio acquisti nel campo dell’informatica direttamente dalla fabbrica”.

Franco Vipiana, vice presidente di Euronics

Ma di carne al fuoco Euronics ne ha messa tanta, come lo sviluppo del progetto di category management. “Ogni category manager ha la responsabilità completa della filiera: dal turn over, all’obsolescenza, fino ai risultati”, dice Vipiana.

Cuccaroni spiega, in sintesi, l’attività a livello globale e, dopo aver citato gli acquisti centralizzati attraverso linee di credito prosuluto per 70 milioni di euro, e si servizi centrali come l’estensione della garanzia, contratto di assicurazione e il “progetto di monetica che partirà a gennaio 2010 e consiste in una gift card indipendente dal socio e spendibile in ogni punto vendita”, afferma Cuccaroni.

Roberto Cuccaroni, direttore generale Euronics

In generale, il direttore generale ha fatto il punto sul 2009. “Sono state effettuate 21 nuove aperture, dieci ristrutturazione, 400 nuove assunzioni per una superficie media di 1.350 metri quadrati e per il 2010 sono in previsione almeno altre 20 aperture”.

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