Euronics, nuovo sito ispira l’integrazione tra rete digitale e negozio

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Albino Sonato, Presidente Euronics

Euronics rinnova il sito internet che presenta la disponibilità di circa 16 mila referenze. Dal sito nuove opportunità di integrazione tra la rete e il punto vendita fisico

Euronics ha rinnovato e implementato il sito di e-commerce, un sito che va nella direzione di promuovere l’integrazione completa tra i negozi e la rete digitale. Gaetano Puglisi, direttore generale di Euronics Italia , spiega il come e il perché di questa scelta.

Gaetano Puglisi, Euronics
Gaetano Puglisi, Euronics

Al centro della strategia della società c’è il concetto di servizio unico al cliente. “Si sta completando un percorso iniziato circa dieci anni fa con un approccio semplice. All’epoca – spiega Puglisi, da poco sbarcato in Euronics ma con esperienza nel campo della GD – era un sito istituzionale mentre quando si è iniziato a parlare di e-commerce le cose sono cambiate”.

Si deve anche ricordare che Euronics, già nel 2008 fu pioniera sviluppando un proprio sito con piattaforma web 2.0, così come l’attuale ingresso nel mondo dei social network ha fatto registrare interesse. “Dal 2008 a oggi si sono fatti passi avanti in una logica di integrazione con funzioni nel punto vendita e necessità del cliente. A oggi sono stati fatti passi avanti per due ragioni: dare più informazione, più aiuto al cliente nel percorso di scelta del punto vendita, del prodotto e della promozione e all’industria forniamo uno strumento di comunicazione per trasferire messaggi di formazione, promozione e stimolo ai clienti che transiteranno nei punti vendita. Oggi – continua Pugliesi – il sito deve essere collaboratore del cliente, di una persona che ha meno soldi, meno tempo e dobbiamo aiutarlo a comprare nel minor tempo possibile”.

Euronics vede l’integrazione tra lo strumento digitale e il punto vendita. “L’e-commerce deve essere dove non riescono ad andare i negozi – continua Pugliesi – e offrire un assortimento che il negozio fisico non può offrire ed escludiamo politiche di aggressive”.

Cristian Barba, Euronics
Cristian Barba

Sulla nuova piattaforma sono immediatamente disponibili circa 16 mila referenze, grazie all’appoggio delle singole piattaforme logistiche dei soci. Euronics in Italia ha chiuso il 2012 con un fatturato di 1.721 milioni di euro, una quota di mercato del 18,4% e nei primi quattro mesi del 2013 ha registrato un aumento dell’1%. L’e-commerce ha generato, nel 2012, un fatturato di 21,5 milioni di euro con un andamento, nei primi mesi dell’anno in corso, di incremento del 10%.

La riprogettazione del nuovo sito è costata all’azienda più di un milione di euro, un investimento in cui crede l’azienda, supportata anche dalle cifre del mercato, basti pensare che secondo una ricerca ContactLab di aprile 2012, metteva in luce che il 94% dei consumatori si informa online prima di concludere l’acquisto in negozio.

“Abbiamo deciso di offrire ai clienti un portale moderno e innovativo che potesse integrare i servizi offerti dall’insegna e supportare i negozi. Una maggiore chiarezza di informazione sui prodotti unita a indicazioni complete e immediate sugli store e sulle promozioni in corso – spiega Cristian Barba, head of digital di Euronics Italiaaiutano il consumatore a individuare le migliori opportunità in base alle proprie esigenze e rappresenta uno strumento utili di informazione per gli addetti alla vendita”.

Albino Sonato, Presidente Euronics
Albino Sonato, Presidente Euronics

Albino Sonato, presidente di Euronics, annuncia che lascerà l’incarico per la fine di quest’anno. “Penso sia giusto cambiare, dopo venti anni”, fa sapere il presidente.

La profittabilità è molto cambiata: la resa per metroquadro scende sia per fatturato sia per margine – dice – perché ‘troppi cani che si mordono la coda’ e quando si è un po’ in crisi si ‘sparano’ offerte forti che vanno a danno delle marginalità. Se un tempo facevamo buoni margini con gli elettrodomestici, oggi con i tablet e gli smartphone, i margini si sono molto abbassati”, spiega Sonato, che annuncia nuove aperture quest’anno e un progetto di attrazione dei clienti nei punti vendita attraverso incentivi che arrivino al proprio smartphone o tablet.

Infine una previsione. “Il mercato potrebbe scendere del 5% quest’anno – spiega Sonato – ma noi vorremmo mantenerci al di sotto di questa perdita e fermarci al 2 o al 3%”, chiude Sonato.

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