Experian: frodi creditizie in aumento

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Secondo Experian, anche in Italia, sono in aumento le richieste di finanziamento sospette di frode. Nel 2009 sono cresciute del 40%

Experian lancia l’allarme sulle frodi creditizie. Secondo la società, sono in costante aumento anche in Italia le richieste di finanziamento sospette di frode. Il fenomeno non è riconducibile solo in termini quantitativi, dove il fenomeno resta circoscritto, anche per l’interesse sempre maggiore dimostrato da parte di gruppi microcriminali organizzati.

Secondo Experian, infatti, le segnalazioni di tentativi di frode riconducibili a gruppi di persone che si organizzano a tal proposito è aumentato di circa il 40%, con un’incidenza di circa 40 casi sospetti ogni 10mila, in confronto ai 28 registrati nel corso del 2008.

Questi tentativi di frode vedono più persone scambiarsi e condividere informazioni  personali proprie o di terzi (come per esempio documenti d’identità, conti bancari, indirizzi di residenza o recapiti telefonici), per richiedere finanziamenti poi in capo a terzi ignari o destinati a non essere mai più rimborsati.

Tuttavia, si tratta di casi che possono essere rilevati e bloccati dai più avanzati sistemi antifrode, che segnalano efficacemente ogni anomalia nell’utilizzo di dati personali.“Preoccupa la crescente infiltrazione di bande organizzate di truffatori, che spesso operano attraverso furti d’identità di ignari cittadini. Experian ha investito proprio nella prevenzione di questo tipo di frodi, e con Detect ha messo a punto una soluzione in grado di segnalare efficacemente comportamenti sospetti”,  spiega Cristina Iacob, Business Manager della Divisione Consumer Information di Experian.

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