Findomestic: a giugno leggero recupero della fiducia degli italiani

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Secondo le rilevazioni dell’osservatorio mensile Findomestic il dato relativo alla fiducia in giugno 2010, confrontato con le rilevazioni nel periodo analogo del 2008 e del 2009, si trova in una posizione intermedia. I più ottimisti sono gli abitanti del centro

La fiducia degli italiani nel mese di giugno segna un leggero recupero sul mese precedente, che aveva risentito maggiormente dell’effetto Grecia, ma non raggiunge i valori di aprile.

Il dato relativo alla fiducia in giugno 2010, confrontato con le rilevazioni nel periodo analogo del 2008 e del 2009, si trova in una posizione intermedia ovvero a metà tra il pessimismo che aveva caratterizzato il giugno 2008 e il cauto ottimismo del giugno 2009.

Gli italiani più ottimisti in giugno sono gli abitanti del Centro che invertono il dato negativo del maggio 2010, andamento positivo anche per il Nord Est mentre cala la fiducia degli abitanti del Nord Ovest, del Sud e delle isole.

In controtendenza rispetto al mese precedente è la fiducia per chi possiede un’istruzione universitaria: nel giugno 2010 infatti sono gli unici a registrare un dato in calo rispetto alle passate rilevazioni.

Gli italiani prevedono che tra 12 mesi la situazione sarà più o meno la stessa di oggi, ma il dato è in flessione rispetto al mese precedente. Sono queste alcune considerazioni che emergono dall’osservatorio mensile Findomestic.

Anche giugno conferma, seppure lievemente, l’inversione di tendenza registrata lo scorso maggio per quanto riguarda la previsione di aumento del risparmio che rappresenta un’importante conferma dopo il minimo storico (da inizio rilevazione) di aprile.

La generale cautela per quanto riguarda i prossimi 12 mesi influenza fortemente il numero di italiani che pensano di riuscire a risparmiare nel lungo periodo: solo 1 italiano su 10.
Per quanto riguarda le previsioni di acquisto, per l’elettronica di consumo, maggio e giugno si confermano i mesi della ripresa. Infatti anche l’ultima rilevazione fa registrare il segno positivo per tutto il settore.

Nello specifico, cresce rispetto al mese precedente, sia la propensione all’acquisto di pc e accessori che passa da 13,5% in maggio a 15,4% di giugno, sia la propensione all’acquisto di beni per la telefonia che cresce di un punto percentuale (da 10,8% a 11,7 % di giugno). Stabile il budget medio dedicato alla telefonia che si attesta a 193 euro, mentre in leggero calo quello relativo ai pc e agli accessori pari a 430 euro.

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