Findomestic: il back to school è sempre troppo caro

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Il 45% degli intervistati ritiene che la spesa sarà superiore rispetto all’anno scorso e un altro 44% si aspetta di spendere come un anno fa. Ecco i dati dell’osservatorio mensile Findomestic che ha analizzato agosto 2016

Settembre coincide con il ritorno sui banchi di scuola e il 54% degli intervistati, con almeno un figlio, dovrà sostenere spese in vista dell’inizio del nuovo anno scolastico. Nella maggior parte dei casi (65%) le spese scolastiche riguardano un solo figlio. Le famiglie italiane spenderanno in media 580 euro: si va dai 516 per i figli che frequenteranno le scuole elementari, ai 582 per gli studenti delle medie e ai 598 per quelli delle scuole tecniche/professionali fino ad arrivare ai circa 800 che spenderanno le famiglie con figli liceali. Le famiglie con un solo figlio in età scolare spenderanno in media 503 mentre quelle con due o più figli circa 721.

Sono questi i dati dell’osservatorio mensile Findomestic che ha analizzato il mese di agosto 2016. Il 45% degli intervistati ritiene che la spesa sarà superiore rispetto all’anno scorso e un altro 44% si aspetta di spendere come un anno fa. Solo il 7% è sicuro di spendere meno dell’anno scorso. Nella maggior parte dei casi (68%) le famiglie useranno il proprio reddito per far fronte alle spese scolastiche dei figli, mentre circa un terzo degli intervistati (32%) farà ricorso a risparmi accumulati e ad aiuti esterni quali borse di studio, aiuto da parte di parenti/amici, prestiti o finanziamenti. Le voci che maggiormente incidono sul bilancio familiare sono libri di testo/di lettura e dizionari (68%), cancelleria ovvero quaderni, matite/penne/pennarelli, compassi e zaini (43%) e trasporti (26%).business school, meeting@shutterstock

Quando si tratta di acquistare gli accessori scolastici dei propri figli si cerca soprattutto di risparmiare: il 42% degli intervistati sceglie infatti quelli con il prezzo più conveniente, mentre il 32% acquista invece ciò che piace ai propri figli. Infine, il 23% opta per ciò che dura di più. Oggi le famiglie hanno più possibilità di risparmiare sulle spese scolastiche facendo ricorso all’usato e all’online. Si comprano usati soprattutto libri e dizionari (56%), mentre online si acquistano sempre libri e dizionari (42%) ma anche cancelleria (31%, soprattutto zaini). Oltre alle spese scolastiche vere e proprie ci sono altre spese che le famiglie con figli devono affrontare durante l’anno.

Quest’anno il 37% degli intervistati con almeno un figlio in età scolare ha infatti sostenuto spese per i centri estivi; il 19% ha speso per le ripetizioni e il 18% per il pre/dopo scuola. Per questo il 50% degli intervistati con figli che frequentano la scuola pensa che dovrà limitare i propri consumi per far fronte alle spese scolastiche dei figli. In particolare, si risparmierà sul tempo libero, sugli accessori di informatica/telefonia e sulle spese per la casa..

Il segmento della telefonia registra una crescita nell’intenzione d’acquisto, che passa dal 22,6% al 23,4%; segue il settore della fotografia (da 11,7% a 12%). Flessione per le intenzioni di acquisto di tablet (dal 13,7% al 13,2%) e PC ed accessori (dal 22,0% al 21,0%). La previsione in termini di spesa per l’acquisto dei beni del settore va dai 300 ai 500 euro. In calo l’intenzione d’acquisto per l’elettronica di consumo (da 20,7% a 19,5%), a cui fa seguito una diminuzione nel comparto dei piccoli elettrodomestici (da 32,1% a 31,6).

Cresce, invece, il segmento dei grandi elettrodomestici che passa da un 19,6% ad un 21,1%. La previsione di spesa si attesta a 850 euro per i grandi elettrodomestici, 528 euro per l’elettronica di consumo ed infine 186 euro per i piccoli elettrodomestici. Si registra una crescita per gli impianti fotovoltaici (da 5,3% a 5,5%) per un controvalore in previsione di spesa che ammonta a 8.350 euro. In calo, invece, i segmenti di infissi/serramenti (da 11,9% a 11,4% per 2.812 euro) e stufe a pellet (da 8,7% a 7,7% per 1.462 euro). Stabile, invece, il settore degli impianti solari termici (5,0%) con una previsione di spesa di 5.389 euro.

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