Fujitsu, nuove offerte IT per il mondo retail

RetailStrategie

Fujitsu rinnova la sua offerta di prodotti e servizi per il mercato retail. Un nuovo approccio, che porta il nome di Smart Store, prevede il sostegno finanziario e una serie di workshop conoscitivi

Fujitsu Technology Solutions annovera tra le sue proposte per il mercati IT anche un’offerta per il mercato retail che integra prodotti e servizi. La fusione con Fujitsu Services ha portato in dote a Fujitsu un’ottantina di clienti in Europa per un gestione complessiva di 16 mila punti vendita pari a 78 mila terminali POS. In Italia poi , dove alle porte di Milano ha sede anche un centro di sviluppo software per il mercato retail al servizio del Sud Europa, Fujitsu vanta una clientela acquisita che va da Feltrinelli ( con il progetto di una carta fedeltà che ha raggiunto 2,5 milioni di clienti), a Coin e Upim ( gestione di una carta di promozione delle vendite per Coin ), a Auchan ( realizzazione di un ‘applicazione per il mercato cinese) fino a Stefanel per la quale viene gestita l’infrastruttura IT al servizio di 262 store in Italia e all’estero.

Carlo Musazzi, responsabile della Practice per Retail & Application Services, elenca la proposizione al mercato di Fujitsu che va dal service desk in due lingue, alle soluzioni verticali per i negozi che comprendono i terminali POS, i sistemi di self check out e la gestione delle etichette anche con la tecnologia Rfid, i sistemi di visualizzazione delle promozioni e per la gestione delle code sui punti vendita, la gestione dei dispositivi mobili per l’inventario. Non manca il software di integrazione con i sistemi Erp aziendali , in particolare Sap Retail, e per l’analisi delle informazioni inerenti la clientela finale dei punti vendita.

Anche in questo i campo , come del resto in tutti i divertimenti IT aziendali, la riduzione della spesa IT e la innovazione a partire dai sistemi legacy è una priorità dell’IT aziendale. E anche nel settore retail l’innovazione si fa se si ha budget disponibile e se il coinvolgimento nei nuovi progetti al servizio della clientela finale prevede anche la presenza dei dirigenti della linea di business. La maggioranza delle aziende del settore retail , secondo dati Idc, spende in tecnologia e servizi IT dall’1% al 1,5% del fatturato annuale e di questo il 41% viene erogato verso fornitori esterni all’impresa. La valutazione di Idc del fatturato 2009 del settore è di 2,2 miliardi di dollari .di cui 949 milioni in soli servizi IT. Una spesa che Fujitsu vuole continuare a intercettare anche di fronte al particolare momento economico. Per questo in risposta alle sollecitazioni del mercato retail la società ha sviluppato un nuovo approccio , che porta il nome di Smart Store, per il sostegno anche finanziario alla sostituzione dei sistemi legacy in particolare quelli relativi ai POS. Si opera sulla dismissione dei cespiti per rinnovo tecnologico passando attraverso l’acquisizione da parte di Fujitsu e la messa a noleggio della base installata per arrivare a un canone unico per singola tipologia di servizio. Insomma un passaggio da spese in conto capitale a spese operative certe in funzione dell’innovazione del business.

L’obiettivo di Fujitsu è di offrire un Managed Store che prevede non solo servizi di supporto e gestione , ma anche condivisione con il cliente di un piano a cinque anni su tutta l’infrastruttura IT. Per questo Fujitsu propone un ciclo standard di 4 workshop con la clientela per individuare le aree di intervento e i tempi di attuazione in base alla situazione dell’IT aziendale e secondo un roadmap personalizzata e condivisa.

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