Gartner, mercato Pc in caduta del 12,8%

Strategie

Nel terzo trimestre 2013, rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, Gartner disegna, per l’Europa occidentale, l’andamento del mercato Pc come in caduta del 12,8%

Gartner ha pubblicato i dati del mercato Pc in Europa (Western Europe), evidenziando un calo del 12,8% nel terzo trimestre 2013 rispetto al medesimo periodo del 2012. Quest’anno, nel trimestre di riferimento sono state immesse sul canale 11,9 milioni di unità e la nota più di rilievo, secondo Meike Escherich, Principal Research Analyst di Gartner, sarebbe la velocità in caduta libera dovuta al passaggio dal form factor Pc ai tablet, oltre all’attenzione del canale nella gestione del magazzino, relativa al passaggio ad Haswell e a Bay Trail, come anche a Windows 8.1.

Si noti che il mercato Pc delle stime Gartner include in questo caso i desktop, i laptop, ma anche tutti i device basati sulla piattaforma x86 ed equipaggiati con Windows 8, quindi anche i tablet con Windows 8! Sono esclusi invece i Chromebook e tutti gli altri tablet.

Nel dettaglio: sono in calo tutti i segmenti. Laptop e desktop sono scesi rispettivamente del 14,5 e del 9,8 percento, nel mercato professionale il calo è del 8,3 percento, mentre è molto più marcato nel segmento consumer (17,1 percento).

Gartner, il mercato Pc per unità nel 3quarter 2013
Gartner, il mercato Pc per unità nel 3quarter 2013

Hp è il primo vendor, guadagna la seconda posizione Lenovo a spese di Acer e Samsung. Nel terzo trimestre 2013 inoltre sono cresciute solo Lenovo e Dell, Hp resta flat. Lenovo ha operato intelligentemente nei segmenti consumer e SMB, Dell si è mossa con una strategia aggressiva sui prezzi. Infine, si registra il debutto di Apple nella top-five dei vendor a scapito di Asus che ha perso il 35 percento dei pezzi immessi sul canale e due punti di market share.

In genere tutti i vendor hanno spostato parte degli investimenti dai Pc consumer ai tablet e sui form factor ibridi. Devono difendere le proprie posizioni in un segmento, facendosi competitivi però anche in quello dei device mobile, uno sforzo non da poco, soprattutto per alcuni di questi.

Nell’analisi per Paesi, il mercato Uk si è rivelato più pigro, rispetto a quello di Francia e Germania. In Uk sono soprattutto i vendor più piccoli a pagare con un calo del 40 percento, rispetto al 3,5 percento dei topfive. Nonostante le premesse dei dati Lenovo e Hp crescono in Francia e in Germania entra nella top five Fujitsu.

Cosa dicono i dati Gartner

Il passaggio da un mercato in cui il Pc era al centro, all’attuale, in cui il centro si sposta verso i servizi in cloud, e verso lo storage Nas on premise (anche a livello consumer), è più facile da affrontare per i vendor o ben radicati sul territorio o con le spalle particolarmente larghe. Si spiegano così le performance di Hp, Dell e Lenovo nelle principali country, e di Fujitsu in Germania.

Lenovo in continua crescita è nel pieno di un piano di espansione, con Lanci – Vice President e a capo di Lenovo in Emea – che segue una strategia aggressiva, ma anche convincente per il mercato, mettendo a valore la qualità dell’hardware Lenovo, e riproponendola anche per la mobilità con Yoga.

Pensiamo che Apple sia entrata nella top five, sia per una strategia senza compromessi a livello qualitativo, e per una proposta con MacBook Air fortemente orientata alla mobilità ma nel solco tradizionale del computing senza touchscreen, sia per l’ottima esperienza che garantisce, anche a livello professionale, nella mobility, con iPad che assicura la disponibilità di qualsiasi app, in alta qualità.

In atto, da parte di Microsoft,  vi sono forti spinte per sostenere il computing ibrido e quindi la proposta di form factor alternativi al laptop tradizionale, con touch screen, ma bisognerà vedere se il mercato è già pronto per questi ambienti ‘misti’ (tutti inclusi nei dati Gartner).

Il mercato consumer infatti ha certamente decretato il successo delle tavolette, nelle voci di spesa domestiche, a scapito magari del rinnovo del ‘computer di casa’, rimandato. Allo stesso tempo sembra che per il momento preferisca un’esperienza tablet univoca, piuttosto che il ‘compromesso’ tablet/ibrido/laptop.

Windows 8 propone in un unico sistema qualsiasi esperienza, ma un form factor ibrido, con un peso però intorno al chilogrammo non può proporsi con la stessa flessibilità di un tablet puro, magari più reattivo su piattaforma non X86,  che pesa anche la metà. Insomma, il mercato è ancora in fase di transizione e i vendor stanno continuamente adattando la loro proposta inseguendo le preferenze del pubblico.

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