Gert-Jan Schenk (Juniper), il mercato delle reti nei prossimi anni

Strategie

Juniper si focalizza sulla semplificazione dell’ecosistema che deve essere aperto e dinamico e resta fedele all’High Performance Networking, mentre i competitor diversificano il campo di azione

E’ un mercato di ricche prospettive e in decisa evoluzione quello che emerge dall’analisi di Gert-Jan Schenk, Senior Vice President EMEA di Juniper Networks che presenta dati e indirizzi di azione di Juniper per la prossima decade, a margine degli annunci relativi a The New Network per i Data Center. “La necessità di bilanciare Economics e Experience – esordisce Schenk sarà la chiave per leggere la direzione del mercato nei prossimi anni in Emea, ma bisognerà prestare molta attenzione e guardare oltre le porte di casa per le possibilità di sviluppo dei Paesi emergenti (anche mediterranei) e di quelle economie dove la crescita arriva oltre al 5% ed è comunque superiore al 3% , cui invece resta ancorato il nostro mercato europeo”.

Gert-Jan Schenk, Senior Vice President EMEA di Juniper Networks

Per quanto riguarda le appliance di sicurezza, Juniper Networks – in un mercato che tra il 2008 e il 2009 è sceso da un valore di circa 1,5 miliardi di dollari a poco meno di 1,3 miliardi – è riuscita a contrastare la tendenza (fonte Infonetics 2010) e a guadagnare quote, ma soprattutto ha mantenuto un trend di crescita costante nel mercato degli switch enterprise arrivando nel quarto trimestre del 2009 al 2% (fonte Del’Oro 2010). La vocazione del vendor, forte di oltre 400 partner di livello in Europa (sono 2000 in tutto) – rimane ben focalizzata sulla valorizzazione delle risorse interne, delle proprie expertise, con l’idea di  valutare nuove acquisizioni, non tanto come strategia per allargarsi a nuovi mercati IT, ma per aggiungere servizi di rete migliori e nuove competenze e valore aggiunto ai grandi clienti che devono disporre di network di dimensione globale con infrastrutture snelle. Schenk cita quindi il caso di Puma (abbigliamento sportivo) cui Juniper offre soluzioni di sicurezza scalabili, con la possibilità di controllo granulare direttamente dagli applicativi. E per quanto riguarda le previsioni nel mercato Emea, il vice president, sulla scorta dei dati Infonetics 2010, vede un’ascesa delle possibilità di ricavi fino a oltre 6 miliardi di dollari nel 2014 (la crisi nel 2009 ha abbassato sotto i 4 miliardi il valore), mentre il mercato dei router crescerà significativamente e varrà circa 1,6 miliardi di dollari (poco più di 1,1 miliardi nel 2012) e quello delle appliance di sicurezza rimarrà invece stabile, tra il 2012 e il 2014, per un valore di circa 1,8 miliardi.

“Per Juniper – prosegue Schenk –  sarà premiante la scelta di focalizzare i nostri sforzi e innovare, piuttosto che diversificare il campo di azione; così abbiamo registrato una crescita dei ricavi del 19% anno su anno – soprattutto in Uk e in Germania – e una lievissima flessione di appena il 3% trimestre su trimestre, e così abbiamo messo in cascina ricavi per 913 milioni di dollari nel primo trimestre del 2010. Se guardiamo a una suddivisione geografica precisa rileviamo una crescita tra il 2009 e il 2010 del 36% in America e del 18% in Emea. I nostri ricavi sono realizzati per il 65% con i Service Provider e per il 35% nel mercato enterprise”.

Le direttrici strategiche di Juniper (attraverso le proposte Silicon, Sistemi di Switch e Software Junos) mirano soprattutto al sostegno degli sforzi nel mercato della mobilità e quindi al Framework per le soluzioni mobili (Traffic Direct, Media Flow, Mobile Core Evolution e Mobile Secure) con l’allargamento del portfolio di soluzioni e software Junos ready, ma anche con l’ampliamento dell’offerta di servizi gestiti per le telco europee (BT, Telecom Italia, Telefonica, Deutsche Telekom).

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