Gfk: Nel 2015 droni venduti dai canali tradizionali e sotto 400 euro di prezzo

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GfK ha inserito le vendite dei droni nel report Tech Trends dedicato alle dieci tendenze tecnologie più importanti del 2016. Nel 2015 sono stati venduti in principal modo attraverso i canali tradizionali e quelli di prezzo sotto i 400 euro

 

Le vendite di droni stanno prendendo piede anche in Italia. Secondo le rilevazioni di Gfk, che da luglio 2015 ha deciso di iniziare a rilevare anche in Italia le vendite dei droni, con back data a partire da gennaio 2015, questi dispositivi telecomandati sembrano pronti per conquistare il mercato di massa. GfK ha inserito nel report Tech Trends dedicato alle dieci tendenze tecnologie più importanti del 2016.

Nello specifico, sono rilevate le vendite dei droni con le seguenti caratteristiche:
Veicoli senza pilota che possono rotolare, saltare, volare, nuotare, arrampicarsi sui muri ecc.;
Telecomandati o con modalità esterna di controllo (app su smartphone o tablet);
Che integrano una macchina fotografica, una videocamera o un pannello al quale fissare dispositivi di questo tipo, da utilizzare per fini di ricerca ed esplorazione.

Rimangono esclusi dalla rilevazione di GfK i droni utilizzati per fini agricoli, militari, per l’esplorazione di impianti petroliferi ecc., quelli che necessitano di autorizzazione al decollo da parte delle autorità e quelli con un prezzo superiore ai 40mila euro.

I canali monitorati sono: Mass Merchandiser, Technical Superstore, Electrical Specialist e Photo Specialist.droni@shutterstock

I primi risultati delle rilevazioni mettono in evidenza un settore molto dinamico, con circa 100 mila pezzi venduti a totale mercato nel corso dell’anno. Da gennaio 2015 a oggi la penetrazione distributiva dei droni ha registrato una crescita continua, con una distribuzione numerica passata dal 3% al 18%. Il picco si è registrato nel mese di dicembre 2015, quando – complice anche il periodo natalizio – sono stati oltre 2mila i punti vendita che hanno venduto almeno un drone.

Nel corso del 2015, la maggior parte dei droni è stata venduta attraverso canali di vendita tradizionali (85%), mentre l’on-line ha ancora un peso minore nel nostro Paese (15%).

Analizzando le vendite per fasce di prezzo, si nota come più del 90% del quantitativo venduto sia originato da prodotti con un prezzo inferiore a 400 euro, mentre circa il 34% del valore viene originato dalla vendita di droni con un prezzo superiore a 500 euro.

L’84% del quantitativo venduto è originato dalla vendita di dispositivi in grado di volare. I droni di questo tipo vengono utilizzati prevalentemente per realizzare video, foto o per ammirare il panorama sottostante.

Sono comunque in crescita le vendite dei cosiddetti Terrestrial Drones – dispositivi dotati di ruote per uso terrestre – e gli On/In Water Usage Drones, che possono navigare sull’acqua o addirittura immergersi sotto la sua superfice, in modalità sommergibile. In crescita anche le vendite di droni con funzionalità “Follow me”, che usano la tecnologia GPS per seguire e riprendere il proprio pilota e rappresentano da soli circa il 40 % del valore dell’intero comparto.

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