Google cresce per capitalizzazione e tallona Apple

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Apple e Google si sfidano sui cellulari e sui sistemi operativi, oltre ad avere uno scontro sui brevetti. Scontro che si è accentuato di recente con l’accordo fra Google e Samsung, che inasprisce ancora la concorrenza con Cupertino

Colpo di scena: Google balza al secondo posto come società per capitalizzazione di mercato, superando Exxon. Al primo posto resta Apple, con 472 miliardi di dollari di valore di mercato mentre Google chiude la seduta di Borsa con un valore di 394 miliardi di dollari contro i 388 miliardi di dollari di Exxon. Secondo l’Ansa, ora, è testa a testa con Apple, che resta prima incontrastata con un valore di mercato di 472 miliardi di dollari.

Il sorpasso sembra indicare la continua ascesa della Silicon Valley e il sorpasso della new economy tecnology ai danni della più tradizionale industria. Ma anche come la ‘battaglia’ degli smartphone passa a un nuovo successivo livello: Apple e Google si sfidano sui cellulari e sui sistemi operativi, oltre ad avere uno scontro sui brevetti. Scontro che si è accentuato di recente con l’accordo fra Google e Samsung, che inasprisce ancora la concorrenza con Cupertino.

Il sorpasso di Google arriva nel giorno in cui Apple incassa un’importante vittoria, con l’azionista miliardario Carl Icahn che ritira la propria richiesta di un ulteriore buyback da 50 miliardi di dollari. Il ritiro segue le raccomandazioni della società di consulenza Iss agli azionisti di Apple, invitati a votare contro. La proposta di Icahn avrebbe dovuto essere votata all’assemblea degli azionisti di Apple il 28 febbraio.

In una lettera, Icahn si dice ”deluso” da Iss ma ammette: ”Non siamo completamente in disaccordo con la loro valutazione e raccomandazione alla luce delle recenti azioni di Apple”, che nelle ultime due settimane ha riacquistato 14 miliardi di dollari di azioni proprie. Gli ultimi acquisti fanno salire a 60 miliardi di dollari la cifra spesa da Apple in riacquisto di azioni e dividendi, su un totale previsto di 100 miliardi di dollari. Icahn ha comunicato pubblicamente di avere una quota di Apple in agosto e da allora i titoli della società sono saliti del 13%. Icahn non ha mai nascosto come a suo avviso i titoli di Apple sono sottovalutati, con gli analisti che non concedono abbastanza credito ad Apple per i nuovi prodotti in arrivo.

Autore: Channelbiz
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