Google: Nest Labs apre agli sviluppatori esterni. In attesa della Google Tv

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La controllata di Google, Nest Labs, ha deciso di aprire la propria piattaforma a sviluppatori esterni. Google apre Nest Labs sfida Apple HomeKit aprendosi agli sviluppatori terzi e alle aziende. Si attende l’annuncio sulla Google Tv

La controllata di Google, Nest Labs, ha deciso di aprire la propria piattaforma a sviluppatori esterni, con una mossa mirata a consentire collegamenti internet tra dispositivi diversi. Con l’accesso alla piattaforma sarà possibile, secondo quanto riporta Mf-Dj, creare sistemi di controllo a distanza di elettrodomestici, automobili e altri dispositivi attraverso un unico sistema operativo che Nest intende sviluppare, utilizzando come hub i propri apparecchi.

Finora la stessa Google ha concluso partnership simili con Nest Labs, che produce tra le altre cose rilevatori di fumo e termostati. In base all’accordo, il braccio digitale Google Now regola la temperatura dell’abitazione quanto l’utente torna a casa.
Il controllo degli elettrodomestici e il loro funzionamento a seconda delle esigenze dell’utente rappresentano la nuova frontiera della tecnologia, in cui Google e i suoi rivali sperano di ritagliarsi un ruolo di primo piano.

Aspettando l’apertura della conferenza sviluppatori Google I/O 2014, che si svolgerà a San Francisco il 25 e 26 giugno, Google apre Nest Labs  sfida Apple HomeKit aprendosi agli sviluppatori terzi e alle aziende: il programma Nest Developer Program permette ai developer di terze parti di realizzare applicazioni Web (apps) per iOS, Android o per il Web associate ai prodotti Nest.

Nei mesi scorsi Google ha acquisito Nest, specialista di Internet delle Cose per la Smart Home, e l’altro ieri la divisione Nest per la domotica di Google si è aggiudicata Dropcam per la video sorveglianza. Segno che Google vuole accelerare sul versante Internet delle Cose (IoT): in palio è lo scettro del mercato dei sistemi operativi per la domotica.

Nest ha annunciato proposte targate Mercedes-benz, Lifx, Jawbone e Whirpool.

Ma intanto si moltiplicano gli allarmi legati alla sicurezza nel settore della domotica, dopo che l’hacker GTV ha dichiarato di aver preso il controllo del termostato smatrt di Nest tramite una backdoor.

Nest apre alle apps di terze parti
Nest apre alle apps di terze parti

Solo settimana scorsa Google aveva annunciato i primi Google Glass developer partner, le prime cinque aziende business e software: il primo round di Glass at Work Certified Partners sono APX, Augmedix, CrowdOptic, GuidiGO and Wearable Intelligence. Le prime aziende, la cui collaborazione è stata premiata, spaziando dalle guide turistiche al supporto medico.

Google Glass ha espanso il programma Explorer programme ai residenti britannici con età superiore ai 18 anni.

Secondo IDC, le vendite dei dispositivi wearable triplicheranno rispetto all’anno scorso, raggiungendo le 19 milioni di unità: ma dal 2018 passeranno a 111.9 milioni di pezzi, contro gli 1.7 miliardi di smartphone stimati fra quattro anni.

Oggi, secondo quanto riporta il Wall Street Journal, Google sfida Apple e Amazon e si appresta a lanciare la Google Tv. Mountain View presenterà, secondo quanto riporta l’Ansa, nelle prossime ore il proprio set-top box, che non avrà il marchio Google ma un altro marchio del gruppo, ma che monterà il nuovo software Android. Il dispositivo potrà essere controllato dal proprio smartphone o tablet. La presentazione dovrebbe avvenire alla conferenza per gli sviluppatori in programma oggi.

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