Google si affida alle ‘belve’ per sfidare i droni di Amazon

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Google ha comprato dalla Boston Dynamics, robot a quattro zampe, per tenere testa ai droni volanti di Amazon che porteranno i pacchi fra cinque anni

Ecco le ‘belve’ robotiche che Google ha comprato dalla Boston Dynamics per tenere testa ai droni volanti di Amazon che porteranno i pacchi fra cinque anni.

Google ha acquisito dalla società che produce i robot a quattro zampe più veloci del mondo. Possono correre fino a 47 chilometri orari e sono stati sviluppati anche grazie ai fondi arrivati da Darpa, la divisione del dipartimento americano della difesa.

In questo modo ‘Big G’ diventa un fornitore militare di droni capaci di mimare i movimenti di esseri umani e animali con molta più forza e rapidità. Tra le ‘belve’ e’ inclusa anche Petman, il robot dalle sembianze umane che si piega, fa ginnastica e simula la fisiologia umana controllando la sua temperatura corporea e la sudorazione. Poi c’e’ Rise, simile a un insetto, in grado di arrampicarsi su superfici verticali e SquishBot, il robot chimico che cambia forma e si muove in spazi ristretti. droni@shutterstock

E tra i pezzi forti della Boston Dynamics non si puo’ non citare BigDog, il drone che riesce a sollevare e lanciare grossi pesi. Secondo quanto riporta il New York Times, negli ultimi sei mesi Google ha acquistato otto società della robotica ma, rimane oscuro il motivo di queste mosse.

L’uomo dietro il nuovo progetto del colosso del web e’ Andy Rubin, fondatore di Android. Rubin negli ultimi sei mesi ha acquistato in gran segreto sette start-up che si occupano di robotica.

I droni, aeromobili a pilotaggio remoto o APR, utilizzati in guerra e in Mission Impossible dei servizi segreti, potrebbero diventare un alleato di Amazon. L’azienda d’e-commerce, guidata dal Ceo Jeff Bezos, potrebbe testare la consegna merci coi droni.

Lo ha annunciato Bezos alla CBS nel programma televisivo “60 Minutes.”

I droni telecomandati potranno consegnare i pacchi a domicilio: il progetto Prime Air garantirà la consegna in meno di 30 minuti, tagliando così le spese e i tempi di spedizione. Se le leggi federali statunitensi consentiranno questo passaggio, Amazon è già in fase di sperimentazione.

Nel frattempo la divisione tedesca del gruppo ha detto di essere più impensierita dalla neve che dagli scioperi in Germania. La maggior parte dei lavoratori, impiegati da Amazon, da 14 anni, considera l’azienda un buon posto di lavoro con una paga adeguata; chi sciopera è invece una minoranza che segue un sindacato. Lo ha affermato Ralf Kleber in un’intervista a Reuters.

GUARDA il video di Amazon Prime Air su Gizmodo.it: Amazon vuole usare i droni per le consegne con PrimeAir

Autore: Channelbiz
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