goviral affida la vittoria a Red Bull come miglior strategia per i social video

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Infografica sve100, goviral

goviral affida la vittoria a Red Bull come miglior strategia per i social video. Secondo il nuovo global report di goviral, la principale rete di distribuzione video per i brand, l’Energy drink di Red Bull sconfigge i giganti tecnologici Google e Samsung con Apple e Microsoft rispettivamente al numero 11 e 37, che non riescono

goviral affida la vittoria a Red Bull come miglior strategia per i social video. Secondo il nuovo global report di goviral, la principale rete di distribuzione video per i brand, l’Energy drink di Red Bull sconfigge i giganti tecnologici Google e Samsung con Apple e Microsoft rispettivamente al numero 11 e 37, che non riescono a essere nella top ten.

Il primo Equity Report di goviral sui Social Video elenca i 100 migliori brand di contenuti video del 2012. L’Equity Report di goviral ha esaminato le modalità in cui i brand internazionali utilizzano i propri contenuti video come parte integrante della propria strategia di marketing.Infografica sve100, goviral

I brand sono stati valutati in base al volume dei contenuti prodotti, al numero totale di visualizzazioni e al coinvolgimento degli utenti relativo ai contenuti caricati su YouTube, Vimeo e Facebook nel 2012. goviral ha quindi utilizzato la propria expertise sui contenuti brandizzati per valutare la qualità, gli obiettivi, l’innovazione e l’interesse dell’audience prima di calcolare l'”equity score” finale dei social video.

L’Equity Report sui Social Video di goviral è stato realizzato nel settembre 2012, analizzando i contenuti delle migliori marche di Interbrand 2012, con l’aggiunta di Red Bull e Old Spice. I fattori presi in considerazione sono stati:

• Il volume dei contenuti prodotti e distribuiti (numero di video e lunghezza totale in minuti), in tutti i principali canali globali e ufficiali su YouTube, Vimeo, Dailymotion e Facebook

• Il totale delle visualizzazioni per tutti i video in ognuno dei principali canali internazionali e ufficiali su YouTube, Vimeo, Dailymotion e Facebook

• Il coinvolgimento, valutato in base al numero di “Mi piace” e di commenti per tutti i video compresi nella valutazione

• Il numero di abbonati ai principali canali internazionali e ufficiali di YouTube

• La graduatoria Goviral, che prende in considerazione qualità, utilizzazione dei video sui siti web delle marche, la creatività, l’innovazione e il feedback dell’audience

I risultati principali riscontrati dall’Equity Report sui Social Video di goviral sono stati:

• Successo e forte engagement da parte dei Luxury Fashion brand nella comunicazione video con Prada, Burberry e Louis Vuitton, tutte tra le prime 20 grazie agli alti punteggi legati alla misurazione dell’engagement

• Nella battaglia fra i brand automobilistici, BMW è stata la prima al 12o posto, davanti a VW, Mercedes Benz, Toyota e Porsche.

• I brand di prodotti alcoolici non hanno riscontrato grande successo, con Smirnoff, Corona e Jack Daniels tutti in fondo alla classifica

• Visa ha dimostrato di essere un’eccezione nel settore finanziario, piazzandosi al 24 mo posto, attraverso un programma video ‘aggressivo’ per sponsorizzare i Giochi Olimpici

• Solo il 15% dei brand ha dei canali ufficiali su Vimeo, mentre la maggior parte si affida unicamente a YouTube per diffondere i propri contenuti. I brand esaminati sono stati scelti dal rapporto Best Global Brands 2012 di Interbrand, con l’aggiunta di Red Bull e Old Spice (6o), che secondo goviral utilizzano i video in modo particolarmente avvincente e coinvolgente.

I risultati dell’Equity Report sui Social Video di goviral dimostrano che nel vasto panorama dei contenuti video brandizzati, la fortuna aiuta gli audaci“, ha affermato Mads Holmen, Planning Director di goviral.Brand come Red Bull, Old Spice e Nike amano il rischio, e sconvolgono costantemente le regole di ciò che genera condivisione e coinvolgimento degli utenti. Una strategia efficace per i social video che riesce a portare il brand oltre il prodotto, creando quell’esperienza che i consumatori vogliono veramente avere e condividere”.

 

Autore: Channelbiz
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