Gruppo Esprinet inizia il 2015 con entusiasmo e apre società in Portogallo

Mercato

Dal resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2015, il Gruppo Esprinet presenta dati economici positivi. Inoltre annuncia l’apertura di una nuova società in Portogallo e la quota di mercato italiana è cresciuta a tal punto da raggiungere il punto più elevato negli ultimi 15 mesi

Il Gruppo Esprinet ha ripreso a correre a due cifre percentuali. Ricavi netti consolidati, margine commerciale lordo e utile operativo hanno segnato crescite che vanno da un +18% dell’Ebit, fino a raggiungere il +22% del margine commerciale lordo. In discesa importante l’utile netto che passa da 8,2 milioni di euro a 6,3 milioni (-24%). Stiamo parlando del resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2015 del Gruppo Esprinet, approvato dal consiglio di amministrazione.rete d'impresa

L’altra notizia importante per il Gruppo Esprinet è la costituzione, avvenuta a fine aprile scorso, di Esprinet Portugal, società di diritto portoghese che svilupperà le attività distributive del gruppo sul territorio portoghese. Infine, la quota di mercato di Esprinet Iberica è stabile rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente mentre quella italiana, cresce di oltre due punti percentuali portando il market share al livello più elevato degli ultimi 15 mesi. Sono questi, in sostanza, le notizie che emergono dall’analisi del rendiconto intermedio del gruppo Esprinet, che ha chiuso il trimestre a 617,6 milioni di euro di ricavi netti consolidati, contro i 512,6 dello stesso trimestre dello scorso anno (+20%); il margine commerciale lordo passa da 30,9 milioni di euro a 37,6 milioni di euro (+22%) e l’utile operativo (Ebit) passa da 8,6 a 10,1 milioni di euro (+18%).

Unico dato in negativo, per il gruppo, è l’tile netto che passa da 8,2 milionidi euro a 6,3 milioni di euro, scendendo del 24%, dovuto, scrive la nota della società, a 2,7 milioni di euro derivanti dalla voce “Utile/(perdita) gruppi in dismissione” presente unicamente nell’anno 2014”.

Quel che risulta interessante è lo scenario e l’evoluzione della gestione. L’ombra della crisi greca e i possibili impatti sulla tenuta dell’eurozona, oltre a rischi di bolle speculative sui mercati azionari sembrano mettere qualche ombra davanti alle attese di crescita dell’economia italiana e spagnola. In un contesto così fragile ma anche supportato da altrettanti segnali contrari, ossia che le attese di crescita ci sono nel 2015, il ruolo della tecnologia sembra sempre più decisivo sia per la crescita sostenibile delle imprese sia per la vita quotidiana delle persone. business meeting

Nel primo trimestre dell’anno le vendite nel settore della distribuzione di prodotti di tecnologia, secondo Global Tech Distribution Council – Context, di maggio 2015, sono state in crescita del 7% rispetto allo stesso periodo del 2014.  Questo trend va letto ancora più favorevolmente se si considera che già nel primo trimestre 2014 il tasso di crescita era stato del +7% rispetto al 2013.
Tra i principali mercati la Germania ha chiuso in negativo (-3%), Regno Unito e Francia hanno invece fatto segnare entrambe un tasso di crescita pari al +10%.

Se si eccettuano i Paesi scandinavi, meno significativi per dimensioni del mercato, la Spagna risulta di nuovo essere il mercato con il più alto tasso di crescita (+17%) così come risulta notevole il risultato fatto segnare dall’Italia (+13%).

Più nel dettaglio, il settore del mobile computing iberico (in particolare la categoria notebook) cresce nel trimestre del +7% confermandosi quale primo mercato per i distributori, pesando il 25% delle vendite in distribuzione. Il comparto software cresce del +8% mentre la telefonia non sembra godere di un momentum particolarmente brillante stante le difficoltà di alcuni primari operatori nel replicare ai successi dell’iPhone (quest’ultimo distribuito da Esprinet in Italia ma non in Spagna).
In Italia al contrario il settore Tlc ha compiuto nel primo trimestre un ulteriore passo in avanti segnalandosi come la seconda categoria in termini di incidenza percentuale sul fatturato dei distributori del panel ed avvicinando ulteriormente il “mobile computing” grazie alla crescita degli smartphone.
La quota di mercato di Esprinet Iberica risulta stabile rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente mentre quella di Esprinet Italia cresce di oltre +2 punti percentuali raggiungendo il punto più elevato negli ultimi 15 mesi.
I ricavi del Gruppo anche nel mese di aprile,a perimetro costante, sono stati in aumento di oltre il +20% sull’anno precedente sebbene si continui ad osservare un certo livello di tensione sui margini unitari lordi di prodotto per via dell’accesa competizione di prezzo all’interno del settore ed al re-mix del fatturato per categoria merceologica.

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