Mht 365, la nuova strategia di Mht dopo l’estate

Strategie
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Franco Coin, ceo di Mht, non è immune dai fenomeni di digital transformation che vivono le aziende clienti. Quindi cambia anche Mht, allargandone il profilo. “Perché il cloud ti schianta la mente”

Sarà parte naturale dell’evoluzione di una legame storico con Microsoft,  sarà lo stesso cambiamento che Microsoft ha vissuto in prima persona negli ultimi anni (sposando appieno la strategia cloud per grandi e piccole imprese e spingendo i processi di digitalizzazione nelle aziende) ma senza dubbio Mht, partner storico di Microsoft, sta a sua volta cambiando profilo.  

Già Franco Coin, ceo dell’azienda, aveva raccontato a ChannelBiz l’idea di trasformare Mht da società di sviluppo e system integrator a società a supporto dei progetti di digital transformation delle aziende clienti, arricchendo per questo il profilo di certificazioni in ambito Business Intelligence e Data Science , affianco allo storico background legato alle piattaforme Erp e Crm di Microsoft (Aix e Dynamics). Ma oggi anticipa anche il nuovo profilo che l’azienda vuole darsi nei prossimi mesi.

Franco Coin di MHT
Franco Coin, ceo di MHT

“Quello che osservo in generale – commenta Coin guardando al mercato attuale – è che c’è una forte differenziazione delle richieste degli interessi dei clienti,  che chiedono cose diverse rispetto al passato. Questo ci ha portato ad allargare il nostro operato al mondo della collaboration  e della Business Intelligence. Le aziende non ci chiedono più di sviluppare “semplicemente “ un prodotto ma di avviare progetti di trasformazione digitale che portano beneficio all’intero business come ha fatto con noi Somec, azienda che progetta e costruisce vetrate per navi ed edilizia, che vuole rivedere il proprio modello in ottica cloud.  Per questa ragione abbiamo dovuto rivedere noi stessi e le nostre competenze, allargandole”.

Il punto di partenza di questi progetti, scherza Coin, è il cloud:  Il cloud ti schianta la mente, vuole essere coniugato e declinato in progetti speciali. Il valore del cloud non bisogna impoverirlo trasformandolo in un mantra ma bisogno dimostrare che sia davvero operativo”.

Per riuscire a coglierne i diversi aspetti, nel 2016 Mht ha fatto investimenti significativi per la formazione del personale, facendo crescere di 70 unità lo staff che oggi conta 200 persone, con 32 persone nella sede di Belgrado. “Nello stesso tempo il 2016 è stato per noi un anno di profonda trasformazione, riuscendo però a mantenere  il livello di fatturato di 14 milioni di euro, flat rispetto all’anno precedente. Ma ora, finita la fase grossa di trasformazione, credo che per il 2017 potemmo puntare a una crescita a due cifre”, continuando  a lavorare con una forte indipendenza da Engineering che l’ha acquisita nel 2014.    

Gli ambiti di intervento saranno, secondo Coin, legati a una visione di produttività del dato. “Si parla tanto di Iot ma noi guardiamo a  clienti che sono più concreti nell’ambito del project manufacturing – puntualizza -. Anche Hololens, tanto decantata,  non ci interessa perché il nostro profilo ci spinge a valutare aspetti legati alla gestione dei dati, con una visione più produttiva”.

Detto ciò Mht sta lavorando a  un progetto “personale” che verrà ufficializzato dopo l’estate: il lancio del nuovo profilo, definito Mht 365, che vuole sottolineare la spinta all’innovazione a tuttotondo dell’azienda,  con chiaro riferimento al mondo Microsoft. “MHT 365 sarà il nostro nuovo claim,  un profilo che potrà essere declinato nelle diverse industry su diversi progetti, ovviamente sotto il bollino della tecnologia  Microsoft”.  Mht 365 debutterà a settembre.

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