Hp Software Performance Tour 2014, il business dei Big Data nell’era DevOp

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SLIDESHOW – Big Data, Sicurezza e Applicazioni al centro dei lavori della due giorni Hp Software Performance Tour 2014. Corrado Sterpetti, VP & General Manager HP Software per il sud Europa, individua le specificità del nostro mercato negli anni a venire, che cambieranno le logiche dello sviluppo applicativo a vantaggio del business in cloud e con i big data

C’è un momento in cui la tecnologia oltre che essere capita deve essere assimilata, deve quasi entrare nel dna per poter permeare la cultura d’impresa.  E in questo momento si percepisce come sempre di più l’hardware diventi commodity necessaria e indispensabile, ma non sufficiente, per sviluppare un’idea di azione sul mercato efficace solo attraverso strumenti applicativi adeguati e i servizi. Per Hp Italia questo momento di riflessione con clienti e partner è rappresentato da Hp Software Performance Tour, che da due anni si svolge nella cornice del Lago Maggiore, a Baveno, ed è guidata da Corrado Sterpetti, VP & General Manager HP Software per il sud Europa. Lo slogan Hp di questi mesi riassume il pensiero di fondo che è quasi un’esortazione: “Un nuovo stile di business per l’IT”. Tre pilastri sorreggono tutte le argomentazioni, le stesse di Hp Discover 2014, appena concluso: Big Data, Sicurezza, Qualità delle applicazioni. Per gli addetti ai lavori non vuol dire solo qualità della proposizione finale dell’applicazione, ma di tutto il suo ciclo di vita. E procediamo con ordine.

Se si pensa che i Big Data siano troppo distanti dalle preoccupazioni della nostra impresa si sbaglia, perché alla base del tema c’è il paradigma del trattamento del dato – raccolta, memorizzazione, messa a valore, conservazione selettiva – che vale per i dati destrutturati, come già vale per quelli strutturati. Spiega Sterpetti: “Non si deve aver timore di compiere un balzo in avanti, anche se ci si considera una piccola realtà, ma si deve sempre considerare anche la tutela e la sicurezza del patrimonio informativo tra i temi centrali, come la valorizzazione del dato, come la cura del patrimonio applicativo”.

Corrado Sterpetti, VP & General Manager HP Software per il sud Europa
Corrado Sterpetti, VP & General Manager HP Software per il sud Europa

Sembrano averlo compreso le oltre cento aziende presenti, che percepiscono i trend tecnologici proprio da dentro il mercato, essi sono: la consumerizzazione dell’IT e la tensione al cloud – non solo inteso come modello infrastrutturale, ma anche come percorso di evoluzione applicativa. Questi i temi quindi che ritornano in modo trasversale nelle sessioni di approfondimento.

E si entra nel vivo con i numeri e le parole di Stefano Venturi, AD di Hp Italia e VP di HP Corporate. HP Software cuba 4 miliardi di dollari di fatturato, è la sesta ‘software house’ worldwide, con 50mila clienti e con i suoi sistemi serve le prime quindici banche a livello mondiale, poggia la sua forza nella scelta di open standard, con 37mila brevetti attivi. In Italia HP vanta 27 sedi, risorse umane per oltre 5mila unità, un centro di innovazione sui progetti europei proprio in ambito open standard, tre datacenter.

Un riferimento importante quello al nostro Paese perché, sottolinea Venturi: “E’ nello spirito e tra i valori di HP quello di lasciare sui territori una parte importante del valore generato. Con l’open standard, nell’ambito della filiera del valore che arriva al cliente, abbiamo più possibilità di crescere localmente: è più forte il cliente e siamo più forti noi”.

 

 

Big Data e applicazioni in sicurezza

I dati generati da macchine (sono 500 i milioni di device indossabili immessi sul mercato dal 2018) rappresenteranno il 42 percento dei dati elaborati sul totale, nel 2020. E HP agirà su due leve: rendendo sempre più gestibile anche economicamente la mole di dati (per esempio tramite macchine come Moonshot),  ma da un altro punto di vista migliorando software e algoritmi di analisi, esigenza che HP indirizza con Vertica e Autonomy. Da qui a cinque anni la mole di dati destrutturati convivrà con quelli strutturati in un rapporto di 9 a 1.

Sarà il tempo di progetti mirati come Titan, mentre è già ora il momento di sostenere queste sfide con estrema attenzione alla sicurezza che vale in Hp 46 mld di dollari di investimenti, considerato che i Big Data, secondo una ricerca interna Hp, rappresentano un’opportunità per il 53 percento degli addetti ai lavori e un incubo per circa il 40 percento. E che purtroppo l’86 percento del budget per la sicurezza finisce speso per bloccare le minacce e non in security intelligence, uno spostamento che da solo potrebbe valere il 30 percento di ROI.

Ci sono casi e storie italiane concreti in cui Big Data e Analytics si sono già incontrati, per esempio in Jobrapido, il motore di ricerca specializzato nelle offerte di lavoro online a livello mondiale. Vertica in questo caso anche sui dati strutturati ha offerto potenzialità elaborative in tempo reale. HP ne sottolinea la rapidità di implementazione e la possibilità di testing anche in modalità gratuita, con tutto quello che serve per ‘iniziare’ scaricabile su una semplice chiavetta Usb, come preview a disposizione della Community. Jobrapido utilizza Vertica per modellare la propria capacità di engagement nei confronti dei clienti in tempo reale, nel momento stesso in cui avviene l’interazione online.

Entrando però nello specifico del mercato italiano, per cercare di individuare quali siano i freni all’innovazione nelle nostre aziende, Sterpetti illumina lo scenario con un’immagine: “In Italia, e in genere nell’area mediterranea, con qualche brillante eccezione come Israele (per le particolari caratteristiche delle sue start-up tecnologiche) una difficoltà che si incontra in questi casi è legata a una sorta di ‘frattura’ in essere, perché mentre oltreoceano si è più portati a capire la tecnologia e a svilupparla poi in ottica di un vantaggio per il business, nel nostro Paese si parte immediatamente dalla domanda più concreta e cioè quale può essere il risparmio garantito”.

Toby Marsden, Director Application Development Management Solutions, EMEA HP Software
Toby Marsden, Director Application Development Management Solutions, EMEA HP Software

E arriviamo così all’ultimo punto, centrale nei lavori della giornata.  Al centro dei cambiamenti e vero abilitatore del business sarà il modello di sviluppo applicativo. Lo spiega bene Toby Marsden, Director Application Development Management Solutions, EMEA HP Software: “Sono le applicazioni che portano cloud e big data a generare valore”. E’ quindi l’agilità applicativa la chiave strategica. Secondo Marsden siamo in piena accelerazione nel rilascio di applicazioni, con un fattore di accelerazione 30X. Feedback dei consumatori in real-time, accesso da qualsiasi device, e go to market continuato, nel corso dello sviluppo, rappresentano trend importanti.

Si passerà infatti da una media di 4 rilasci annui per applicazione nel 2010, ai 36 nel 2015, ai 120 nel 2020. Quindi con una continua rimodellizzazione anche di processi e correlazione di componenti. Da qui la necessità di inserire ogni processo di sviluppo in una soluzione di lifecycle management in grado di tenere in fase le nuove applicazioni online, in grado di garantire piena visibilità di ogni aspetto della supply chain applicativa.

Definizione, sviluppo, rilascio, revisione. Quattro tappe che sempre meno corrisponderanno a step temporali distinti, in un mondo di applicazioni allineate tra loro, adattabili a diversi device e processi, in accelerazione, funzionali agli analytics.

Siamo entrati a piedi pari nel mondo DevOps quindi, dove è sempre più stretto il rapporto tra sviluppatori e operatori IT, e altri comparti aziendali, in stretta interdipendenza. Sterpetti fissa il punto su alcune criticità: “C’è ancora dicotomia tra la fase di sviluppo e le operations, HP già a marzo ha annunciato i nuovi prodotti per accelerare il testing delle applicazioni mobili e cloud-based, per esempio con HP LoadRunner 12 e HP Performance Center 12, ma certo siamo nel mezzo di un percorso”.

QUIZ – I Big Data producono business?

Hp Software Performance Tour 2014

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Hp Performance Software Tour 2014, Baveno Lago Maggiore

 

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