Hp, gli investimenti in R&D, i tablet e la volontà di esserci nel segmento mobile

Strategie
HP EliteBook 8470w

Giampiero Savorelli, Country Manager PPS per Hp Italia, spiega la strategia della società e racconta le ultime novità a cominciare dalle nuove famiglie tra cui ElitePad 900, EliteBook Revolve 810, EliteBook Folio 9470m e in ambito consumer Slate 7

Nell’ambito dei portatili e dei tablet Hp negli ultimi sei mesi ha ripreso a snocciolare annunci prodotto e  ha ricominciato a investire in ricerca e sviluppo, sia nel segmento notebook e ultrabook, sia con i nuovi tablet. A partire da novembre 2012 sono arrivate nuove famiglie tra cui ElitePad 900, EliteBook Revolve 810, EliteBook Folio 9470m e in ambito consumer Slate 7.

Giampiero Savorelli Hp
Giampiero Savorelli, Country Manager PPS Hp Italia

ElitePad 900 è il primo tablet di Hp immesso sul mercato con il sistema operativo Windows 8 Pro, indirizzato espressamente all’utenza business, e basato su architettura x86 (con Intel Atom Clover Trail e 2 Gbyte di Ram), il device è già disponibile da Gennaio, in quattro versioni (32 Gbyte da 651 euro Iva esclusa o 64 Gbyte da 687 euro con o senza la connettività LTE, fino a 759 euro iva esclusa).

Spiega Giampiero Savorelli, Country Manager PPS per Hp Italia: “La nostra proposta per ElitePad 900 è declinata con una serie di accessori, in modo da differenziare il notro tablet con Windows 8 dalle offerte dei concorrenti, proprio per incontrare le esigenze del mondo business e delle aziende che hanno risposto bene alla nostra proposta, tanto da aver concluso già accordi con linee aeree (Finnair) e altre imprese che desiderano dotare la propria forza vendita del nostro dispositivo. Questi accessori li definiamo “Expansion-pack” e comprendono Jacket (a 99 euro), Productivity Jacket (219 euro), Docking Station (119 euro) e Tablet Pen a 39 euro”.

Hp ElitePad 900
Hp ElitePad 900

Al momento Hp distribuisce il prodotto tramite i propri partner e distributori ma sta valutando anche di allargare la distribuzione agli operatori telefonici. In ambito business, Savorelli estende la proposta con EliteBook Revolve 810 (disponibile da Aprile): “Si tratta di un convertibile (tablet/notebook) con diagonale display touchscreen  da 11,6 pollici, anche questa soluzione è dedicata agli utenti business. Pesa 1,4 Kg e funziona con processori Core i5 e Core i7, i dischi sono SSD”. Spiccano di questa seconda proposta l’eleganza e la robustezza complessive. Revolve si presenta con scocca completamente in alluminio, e vetro display Corning Gorilla e viene proposto con 3 anni di garanzia.

Si prosegue con EliteBook Folio 9470m (disponibile da fine 2012), un Ultrabook Core i5-Core i7 con display da 14 pollici per 1,6 Kg di peso e 2 cm di spessore nel punto più profondo, disponibile con dischi SSD e finiture in alluminio eleganti. Una caratteristica di pregio è la possibilità, pur in un Ultrabook, di sostituire la batteria senza dover ricorrere all’assistenza e la possibilità del collegamento con la docking station. 3G e 4 G sono opzionali. Tre prese USB 3.0, di cui una alimentata. Certo in questo caso il prezzo di listino è allineato alla qualità, si parte da circa 1.500 euro.

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Hp EliteBook Folio 9470m

Hp al momento esclude per il momento Windows RT dalla propria offerta business, ma in alternativa a Windows nel segmento consumer propone Slate 7, un interessante tablet con Android 4.1 Jelly Bean (Cpu Arm), con profili in alluminio, espansione di memoria ad accesso esterno immediato e il dorso colorato con finiture di pregio, al prezzo concorrenziale di 159 euro nella Gdo, a partire da maggio 2013. Slate 7 rinuncia alla connettività 3G, ma vanta un formato davvero tascabile e la tecnologia Beats Audio, due caratteristiche gradite al pubblico giovanile. Sarà a scaffale a maggio e si confronterà direttamente con la proposta Amazon Kindle Fire e con i tablet di fascia medio/bassa.

Savorelli non si sbilancia sulla roadmap, ma promette: “La gamma si espanderà, stiamo investendo tanto per proporre nuovi dispositivi, ma anche nuovi form factor e non trascureremo nessun sistema operativo, anche sulle diagonali tablet maggiori”. Allo stesso tempo Savorelli riconosce: “Certo, nel mercato dei tablet siamo ‘follower’, inseguiamo, arriviamo con un anno e mezzo circa di ritardo. Abbiamo cambiato direzione da WebOs e ora ci misuriamo con quei vendor che da soli fanno ben oltre la metà del mercato, anche di quello business. Abbiamo ovviamente obbiettivi di share, ma puntiamo non tanto a guadagnare quote in velocità, piuttosto a farci avanti con una gamma di prodotti completa focalizzandoci sul sell-out, con una rotazione virtuosa e veloce”.

Hp EliteBook Revolve 810
Hp EliteBook Revolve 810

Sollecitato a un’analisi del mercato pc, riguardo anche gli all-in-one e ai desktop, Savorelli spiega: “Il mercato Hp dei desktop in generale è chiaramente in decrescita (-25 percento di sell-out in Italia, Gfk), ma i volumi di sell-out sono ancora nell’ordine mensile dei 18-20mila pezzi. Il mercato degli all-in-one conta circa 5mila unità, è piccolo, ma ha un tasso di decrescita inferiore rispetto a quello dei tower, e ci sono ancora degli spazi da occupare. Non solo, arriveremo per il back to school con ulteriori nuove proposte, tra cui un’evoluzione del 23 pollici e un 20 pollici touch, che si può tenere comunque in orizzontale anche sulle ginocchia, molto comodo per giocare, come un grosso tablet”. Hp in questa fascia ha una quota di mercato in crescita dal 9 al 15 percento (anche se la parte del leone è fatta da Apple, ndr), mentre Hp sui tower è storicamente più forte con il 35 percento di market share.

Slate7
Hp Slate7

La parte non-touch della proposta pc è ancora predominante, oltre il 60 percento. Intanto il mercato tablet anche in Italia cresce del 200 percento. La tendenza nel mercato consumer è quindi quella di non cambiare il desktop, ma di acquistare tavolette. Le piccole e medie aziende invece investono in modo ‘spalmato’, diluiscono nel tempo, e contribuiscono poco al ricambio. Leggermente diversa l’evoluzione in ambito PA e grandi aziende, ma solo perché in questi casi intervengono accordi di lunga durata. Windows 8, comunque, a guardare i numeri, non ha aiutato il mercato pc e notebook. In azienda ci sono ancora 60/70mila pc con Windows Xp. Hp vende Windows 8 Pro con il downgrade a Windows 7 e sul canale Hp immette le macchine “pro” con già precaricato Windows 7 Downgrade. Windows 8 non è richiesto. Ora si attendono le novità Envy, quindi per il consumer di fascia alta, per il back-to-school, mentre nei notebook di fascia bassa Pavilion SleekBook si ‘rinfresca’ da subito e diventa TouchSmart al prezzo di ingresso di 499 euro. Il notebook è già a scaffale.

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